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MagazinePatente nauticaCarteggio

Capitolo 10 · Patente entro 12 miglia

Porti, costa e acque interne

Leggere vincoli locali e convivere con traffico, bagnanti e attività nautiche.

A cura di Nauticalize · Metodo editoriale

Aggiornato il

Verificato il 7 Settembre 2026

Alla fine saprai: Leggere vincoli locali e convivere con traffico, bagnanti e attività nautiche.

La stessa barca incontra regole diverse passando dal mare aperto a un porto, a un corridoio di lancio o a un lago. Il fatto che il motore possa funzionare non significa che possa essere usato in quel luogo e in quel modo. La capacità utile è riconoscere l’area e trovare la disposizione che la riguarda.

Lezione 1. Entrare e uscire da un porto

Prepara l’arrivo prima dell’imboccatura: consulta portolano, piano del porto, canale radio operativo e ordinanze. Identifica imboccatura, eventuali semafori, fondali, zone interdette e movimenti di traghetti o unità professionali. Una luce rossa di un impianto di controllo del traffico non va confusa con un fanale laterale del segnalamento.

Nei canali stretti si tiene, per quanto sicuro e praticabile, il lato esterno di dritta del canale. Un’unità piccola o a vela non deve ostacolare chi può navigare in sicurezza soltanto nel canale. Le prescrizioni locali possono disciplinare precedenze all’imboccatura, sensi, attese e assistenza: non esiste una formula valida per ogni porto che sostituisca la lettura dell’ordinanza.

Riduci velocità e onda prodotta in funzione di limiti, traffico e persone. Il rispetto di un limite numerico non esaurisce l’obbligo di velocità di sicurezza: anche sotto il limite puoi creare una scia pericolosa o non avere spazio per arrestarti. Evita di sostare o ancorare in un accesso operativo.

La boa non è la personaIl segnale delimita un riferimento per le distanze: le unità devono mantenere almeno 100 metri. Il sub non deve essere immaginato esattamente sotto la boa.Segnale subRaggio 100 mUnità oltre il minimoIl sub può essere distante dalla boa.Schema delle distanze: non descrive una posizione reale o una rotta.
La boa non è la persona. Il segnale delimita un riferimento per le distanze: le unità devono mantenere almeno 100 metri. Il sub non deve essere immaginato esattamente sotto la boa.

Lezione 2. Fascia costiera e corridoi

Le ordinanze balneari stabiliscono zone riservate ai bagnanti, distanze, periodi, corridoi e condizioni per avvicinarsi. Le distanze possono dipendere da costa bassa, costa a picco, attività e autorità competente. Non applicare un numero sentito in un altro comune come regola nazionale per ogni spiaggia.

Un corridoio di lancio è un percorso delimitato per usi e modalità previste, non un varco per attraversare la zona balneare liberamente. Verifica mezzi ammessi, velocità, direzione e divieto di balneazione al suo interno. Mantieni vedetta: un bagnante può oltrepassare una boa anche se non dovrebbe farlo.

Il segnale del subacqueo richiede attenzione e distanza. La disciplina nazionale prevede che le unità si mantengano ad almeno 100 m dai segnali di presenza del subacqueo; l’attività del sub si svolge entro 50 m dalla propria segnalazione secondo la regola pertinente. Il segnale italiano rosso con diagonale bianca e la bandiera internazionale A non sono graficamente la stessa cosa: entrambi devono farti valutare la presenza di attività subacquea e le regole applicabili. Eventuali vincoli locali più restrittivi vanno rispettati.

Lezione 3. Sci nautico, traino e moto d’acqua

Lo sci nautico richiede la patente al conduttore indipendentemente da potenza e cilindrata del motore. Servono inoltre condizioni e attrezzature specifiche: assistenza di una persona esperta nel nuoto, dispositivi, area e distanze previste dalla disciplina nazionale e locale. Il conduttore non può guardare continuamente indietro abbandonando la vedetta davanti. Il cavo di traino crea un ingombro che altri possono non percepire subito.

Un esempio documentale rende concreta la verifica: il regolamento del Circondario di Rimini del 2022, artt. 9–10, prescrive per lo sci ore diurne, conduttore maggiorenne e sciatore di almeno 14 anni; almeno 12 m fra trainante e sciatore, distanza laterale dalle altre unità superiore al cavo, partenza e recupero oltre 500 m dalla battigia. Richiede retrovisore convesso, aggancio idoneo, folle e inversione, gaffa, cassetta di soccorso e anulare per ogni trainato con sagola galleggiante di almeno 20 m. È un caso di lettura di una disposizione locale datata, non una dichiarazione della sua vigenza nel 2026: per l’uscita si recupera l’ordinanza corrente del luogo. Il confronto dimostra perché non basta ricordare «sci nautico a 300 metri».

Le moto d’acqua richiedono patente e rispetto delle limitazioni proprie dell’attività e dell’area. Con D1, il limite marittimo specifico è 1 miglio, oltre alle condizioni tecniche e personali. Il dispositivo individuale di galleggiamento va indossato come prescritto. Arresto di emergenza, distanza da persone, modalità di risalita e governo dell’idrogetto si imparano sul modello reale: rilasciare il comando può cambiare l’autorità di governo.

Non trainare una persona o un gioco solo perché esiste un gancio a poppa. Verifica che l’unità e l’attività siano consentite, che attacchi e attrezzature siano appropriati e che il recupero avvenga con elica resa sicura. Il bagno dalla barca richiede motore e accesso gestiti, sorveglianza e possibilità reale di risalire.

Lezione 4. Laghi, fiumi e altri utenti

Nelle acque interne si aggiungono regolamenti e segnalazioni locali, limitazioni ai motori, zone di protezione, corridoi di navigazione e priorità specifiche. Corrente fluviale, piena, ostacoli semisommersi, ponti e chiuse cambiano la pianificazione. Una distanza dalla riva piccola non rende automaticamente semplice il recupero di una persona in corrente.

Esempio di segnalamento interno: l’art. 44 del regolamento lombardo 9/2002 descrive boe gialle sferiche per delimitare specchi vietati alla navigazione; se il divieto riguarda soltanto alcuni mezzi, una segnaletica ne indica la natura. Le stesse boe gialle possono delimitare aree o corridoi per sci nautico con i cartelli pertinenti: il colore isolato non basta. Ai passi navigabili di accesso a porti e foci, visti dal largo, sono previste boe rosse cilindriche a sinistra e verdi coniche a destra. Prima dell’uso reale verifica campo di applicazione del regolamento e disposizioni del bacino; il sistema marittimo IALA non si trasferisce indistintamente a ogni segnale lacustre.

Prima di passare sotto un ponte verifica luce libera verticale e orizzontale, livello dell’acqua e ingombro reale dell’unità, comprese antenne. In chiusa segui segnali e personale, predisponi parabordi e cime da gestire per la variazione del livello; una cima fissata senza possibilità di scorrimento può sospendere o inclinare la barca.

Il metodo di lettura dell’ordinanza è sempre concreto: autorità, numero, data, area, periodo, soggetti, azione prescritta, eccezioni e aggiornamenti. Conserva il testo pertinente alla tua uscita e individua il contatto dell’autorità. Se una mappa commerciale omette un vincolo, l’omissione non lo elimina.

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · Sotto il limite di velocità sei sempre a velocità di sicurezza?

Soluzione e motivo

No. Traffico, visuale, arresto e onda prodotta possono richiedere una velocità inferiore.

02 · La precedenza all’uscita dal porto è identica in ogni porto?

Soluzione e motivo

Non va presunta. Si leggono disposizioni locali e regole generali applicabili.

03 · A 70 m da una segnalazione di sub rispetti il minimo di 100 m?

Soluzione e motivo

No. Occorre modificare il percorso mantenendo almeno il minimo e considerando condizioni e vincoli ulteriori.

04 · Un corridoio di lancio permette qualunque transito a motore?

Soluzione e motivo

No. Sono definiti usi, mezzi e modalità; occorre leggere la disciplina dell’area.

05 · Il conduttore può fare anche da osservatore continuo dello sciatore?

Soluzione e motivo

Non deve abbandonare la condotta e la vedetta; l’attività richiede ruoli e requisiti specifici, incluso l’osservatore previsto.

06 · Con D1, quanto puoi allontanarti in mare su moto d’acqua?

Soluzione e motivo

Entro 1 miglio, rispettando anche tutti gli altri limiti del titolo, del mezzo e dell’area.

07 · In una chiusa perché le cime devono poter essere gestite con il livello?

Soluzione e motivo

Perché l’acqua sale o scende; un collegamento bloccato può caricare pericolosamente l’unità.

08 · Acqua più alta aumenta la luce sotto un ponte?

Soluzione e motivo

No. A struttura fissa, la luce libera sopra la superficie diminuisce.

09 · Un numero di distanza ricordato da un’altra spiaggia è sufficiente?

Soluzione e motivo

No. Occorre verificare ordinanza, periodo, tipo di costa e attività del luogo.

10 · Quali dati rendono una disposizione locale identificabile?

Soluzione e motivo

Autorità, numero e data, area e validità, soggetti e prescrizioni, oltre a eventuali modifiche.

Le domande ufficiali di questo capitolo

Le pagine dell’archivio che raccolgono le domande ufficiali su questi argomenti, ognuna con la spiegazione.

Domande ufficiali su Navigazione in prossimità della costa (pagina 3)

Domande ufficiali su Navigazione in prossimità della costa (pagina 4)

Domande ufficiali su Precauzioni all'ingresso e all'uscita dei porti (pagina 6)

Domande ufficiali su Leggi e regolamenti (pagina 2)

Domande ufficiali su Leggi e regolamenti (pagina 3)

Domande ufficiali su Leggi e regolamenti (pagina 4)

Domande ufficiali su Leggi e regolamenti (pagina 5)

Domande ufficiali su Sci nautico (pagina 7)