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DD 131 del 31/05/2022 · 4 all'esame

Quiz patente nautica Manovra e condotta 2026: 155 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Manovra e condotta

Manovra e condotta è la materia di chi la barca la porta davvero. Ormeggio e disormeggio, ancoraggio, tenuta del mare, ingresso e uscita dai porti, navigazione sotto costa: sono le cose che ti giudicano dal molo mentre le fai. All'esame pesa quanto la navigazione, quattro domande su venti, e il motivo è ovvio: un errore di manovra in un porto affollato costa più di un errore di calcolo. Il modo giusto di impararla è uno solo: non a memoria, ma guardando cosa succede alla barca quando sbagli l'angolo di accosto o quando dai fondo con troppo poco calumo. I quesiti ministeriali raccontano quelle stesse situazioni in forma scritta (vento al traverso, corrente contraria, spazio stretto), e la risposta giusta è quasi sempre quella che un marinaio prudente sceglierebbe davvero. Parti dai 15 esempi spiegati qui sotto.

Gli argomenti di questo tema

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 498

Da cosa dipende la resistenza alla trazione di un'ancora?

  1. dalla conformazione del diamante.
  2. dal suo peso e, in parte, dalla forma. risposta corretta
  3. dalla presenza di spigoli vivi.

Spiegazione

La tenuta di un'ancora dipende soprattutto dal peso e, in parte, dalla forma delle marre. Gli spigoli vivi o il disegno del diamante da soli non bastano: serve massa che si appoggi sul fondo, e una geometria che lavori la sabbia o il fango. Quando scegli l'ancora per la tua barca, parti dal dislocamento, poi valuta il profilo. Una Danforth leggera su fondale sabbioso tiene meno di una Delta pesata bene.

Quesito 466

Quale accorgimento deve essere adottato da un'unità navale da diporto a motore in navigazione in prossimità della costa durante la stagione balneare?

  1. navigare a una velocità non superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra il limite della balneazione e i 1.000 metri dalla costa. risposta corretta
  2. navigare a una velocità superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra i 250 e i 500 metri dalla costa.
  3. navigare a una velocità non superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra i 50 e i 250 metri dalla costa.

Spiegazione

In stagione balneare, un'unità a motore non supera i 10 nodi nella fascia tra il limite della balneazione (200 metri) e i 1.000 metri dalla costa. Entro i 300 metri la velocità scende ancora. La regola serve a proteggere bagnanti e diportisti in zona critica: l'hai sempre in testa quando costeggi in luglio e agosto.

Quesito 551

Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco.

Figura ufficiale del quesito 551
  1. la rotazione a Est delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
  2. la rotazione verso Sud delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
  3. la rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse. risposta corretta

Spiegazione

Se le unità alla fonda sono orientate con la prua verso Est, significa che il vento soffia da Est, quindi al cessare del vento le barche ruoteranno verso Ovest seguendo corrente residua o inerzia. La chiave è leggere l'allineamento come testimone della direzione del vento in atto. Ovest resta la rotazione attesa in questa configurazione.

Allenati su tutte le 155 domande

Ancoraggio

53 domande ufficiali

Dare fondo sembra la manovra più semplice del mondo finché non ti svegli alle tre di notte perché la barca ha arato e si è avvicinata agli scogli. In questo argomento trovi la scelta del fondale e del riparo, il tipo di fondo che tiene e quello che non tiene, il rapporto fra calumo e profondità, la manovra di ancoraggio e quella di salpaggio, il controllo dell'aggancio e i segnali da mostrare quando sei alla fonda. La regola pratica vale sempre: prima guardi da dove verrà il vento nella notte, poi scegli dove mettere l'ancora; il contrario porta guai. I quesiti ufficiali su questo argomento sono diretti e concreti, e le spiegazioni ti dicono cosa fa la barca in quel momento. Comincia dai tre esempi qui sotto.

Quesito 499

Quali tra questi fattori dovranno essere tenuti in considerazione prima di dare fondo all'ancora?

  1. il rapporto tra la lunghezza dell'unità navale e le lunghezze di catena da filare in relazione all'altezza minima e massima delle onde.
  2. la distanza tra il verricello dell'ancora e il livello medio del mare, nonché l'altezza minima delle onde.
  3. la presenza di possibili divieti nonché la situazione meteomarina locale. risposta corretta

Spiegazione

Prima di dare fondo controlli sempre eventuali divieti (parchi marini, zone di ripopolamento, campi boe) e la situazione meteomarina locale: vento previsto, rotazione, corrente. Il rapporto catena-fondale e le onde sono dati operativi, non fattori decisionali preliminari. Quando arrivi in una cala nuova, apri la carta, guarda le ordinanze e ascolta il bollettino prima di spegnere il motore.

Quesito 500

Quante lunghezze di cima-catena è opportuno filare durante la manovra di ancoraggio?

  1. da 3 a 5 volte il fondale. risposta corretta
  2. da 1 a 2 volte il fondale.
  3. una quantità di catena prossima alla profondità del fondale..

Spiegazione

Il calumo standard va da 3 a 5 volte il fondale: tre con mare calmo, cinque o più con vento e onda. Se fili solo quanto il fondale, l'ancora tira verticale e non fa mai testa. Con 16 metri sotto la chiglia, pensa ad almeno 48 metri di cima-catena stesi. La regola la senti subito: barca che ara, calumo corto.

Quesito 501

Quando viene utilizzato di massima l'ormeggio su di un ancora o a ruota?

  1. in presenza di condimeteo particolarmente avverse.
  2. negli specchi d'acqua caratterizzati da un adeguato spazio libero intorno. risposta corretta
  3. con una quantità di catena tale da farla risultare a picco.

Spiegazione

L'ancoraggio alla ruota, con una sola ancora di prora, richiede spazio libero intorno perché la barca gira sui 360 gradi al cambio di vento o corrente. Se la cala è affollata o stretta, rischi di finire addosso a un'altra unità. In una rada aperta con fondo sabbioso e pochi vicini, resta la soluzione più semplice e la più usata per una sosta di giornata.

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Ormeggio e disormeggio

49 domande ufficiali

L'ormeggio è la manovra che tutti guardano, quindi è anche quella che si sbaglia più spesso. Qui trovi l'accosto di punta e di fianco, l'ormeggio all'inglese e quello alla mediterranea, l'uso delle cime (traversini, spring, barbetta), l'effetto del vento e della corrente sull'avvicinamento, il disormeggio in sicurezza. Il consiglio da ripetersi ogni volta è sempre lo stesso: prepara tutto prima, parabordi e cime a posto, e decidi in anticipo da che parte scade la poppa con la tua elica. Una manovra lenta e pensata riesce anche col vento; una manovra veloce riesce solo con il porto vuoto. Le domande ministeriali descrivono sempre una condizione precisa di vento o corrente e chiedono la scelta giusta. Parti dai tre quesiti spiegati qui sotto, poi allenati sull'intero argomento.

Quesito 552

Com'è composto un "corpo morto"?

  1. da un blocco di cemento posato sul fondo marino, a cui viene fissato il maniglione dell'ancora dell'unità.
  2. un blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie. risposta corretta
  3. dalla parte inutilizzata della catena a bordo dell'unità navale a cui è attestato un maniglione dell'ancora.

Spiegazione

Il corpo morto è un blocco di cemento posato sul fondo, a cui è fissato un anello con catena che sale in superficie e termina in un gavitello galleggiante. Ti ormeggi al gavitello prendendo la cima dalla catenaria. Non è un'ancora né un pezzo di catena residua: è un ancoraggio permanente, gestito dal concessionario del campo boe.

Quesito 553

La manovra di avvicinamento a una boa d'ormeggio si effettua:

  1. facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
  2. facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente. risposta corretta
  3. facendo procedere l'unità navale alla velocità di crociera verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.

Spiegazione

Ti avvicini alla boa d'ormeggio a lento moto, con la prua al vento o alla corrente. La prua al vento ti permette di fermarti con precisione al gavitello: la barca si arresta da sola quando riduci i giri. Con la poppa al vento perderesti controllo e finiresti oltre la boa. Prua controvento, gas dosato, prendi il gavitello in sicurezza.

Quesito 554

Un'unità si dice attraccata, quando:

  1. risulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio. risposta corretta
  2. ha filato un'ancora galleggiante.
  3. è ancorata mediante due ancore, a distanza di sicurezza dalla banchina.

Spiegazione

Un'unità è attraccata quando risulta assicurata alla banchina con i cavi d'ormeggio. Ancora galleggiante e doppio ancoraggio non sono attracco: quello è ancoraggio. Attracco uguale contatto con la banchina tramite cime. L'operazione di avvicinamento che porta all'attracco si chiama appunto attracco (o approdo), non ormeggio in senso stretto.

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Ingresso e uscita dai porti

21 domande ufficiali

Le imboccature dei porti sono imbuti: spazio stretto, traffico in due sensi, corrente che gira, traghetti che escono senza vederti. Questo argomento raccoglie le precauzioni per entrare e uscire: velocità, precedenze, segnalamento dell'imboccatura, comportamento con i mezzi in servizio pubblico. È breve ma pieno di regole pratiche. La lezione che costa più paura è sempre la stessa: uscire in planata da un'imboccatura con il sole negli occhi e trovarsi davanti un aliscafo in entrata. Da lì in poi si esce al minimo, rasente il lato dritto del canale, con qualcuno a prua che guarda. I quesiti del DD 131/2022 su questo argomento sono esattamente questo buon senso messo in forma di domanda. Qui sotto trovi tre esempi spiegati, poi ti alleni su tutti.

Quesito 445

Qual è la sanzione amministrativa prevista per coloro che superano i limiti di velocità previsti per la navigazione negli specchi d'acqua portuali?

  1. il pagamento di una somma da 414 euro a 2.066 euro. risposta corretta
  2. il pagamento di una somma da 2775 a 11.017 euro.
  3. non è prevista una sanzione pecuniaria.

Spiegazione

Chi supera i limiti di velocità nelle acque portuali paga una sanzione da 414 a 2.066 euro. È la stessa fascia prevista per le violazioni delle ordinanze balneari. In porto la velocità massima è di solito 3 nodi, e un controllo della Guardia Costiera con GPS registra in automatico. Entri piano, sempre.

Quesito 446

Esiste un limite di velocità per un'unità da diporto in transito all'interno di un porto?

  1. sì, è la velocità minima prima di entrare in planata.
  2. no, non esiste.
  3. sì, è stabilito dall'Autorità marittima di giurisdizione, generalmente 3 nodi. risposta corretta

Spiegazione

Si, esiste un limite di velocità nei porti, stabilito dall'Autorità marittima competente: generalmente 3 nodi. La regola serve a proteggere altre unità ormeggiate, manovre in corso e personale a bordo. Dire che il limite è la velocità minima prima della planata resta una scusa che non regge. 3 nodi rimane la soglia di riferimento.

Quesito 447

In quali porti bisogna tenere la dritta sia entrando sia uscendo?

  1. in nessun porto.
  2. in tutti, eccetto Genova.
  3. nei porti come disciplinato con ordinanza dell'Autorità marittima. risposta corretta

Spiegazione

Devi tenere la dritta entrando e uscendo nei porti in cui l'ordinanza dell'Autorità marittima lo prescrive: non è una regola universale, dipende dalla Capitaneria locale. Alcuni porti hanno corsie di marcia obbligatorie, altri no. Prima di entrare in un porto nuovo, leggi l'ordinanza vigente o chiedi via VHF.

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Domande frequenti

Quante domande di manovra escono all'esame?

Quattro su venti, alla pari con la navigazione: è il blocco più pesante insieme a quello, secondo l'Allegato C del DM 323/2021.

Quanto calumo devo dare all'ancora?

La regola che trovi nei quesiti è da tre a cinque volte il fondale con catena, di più con cima e con mare formato. In pratica: se dubiti, dai più calumo, e controlla sempre un punto cospicuo a terra per capire se ari.

Le domande di manovra hanno risposte discutibili?

Qualcuna sembra opinabile, ma la banca ufficiale ha sempre una sola risposta corretta e segue il criterio della prudenza. Nelle spiegazioni trovi esattamente qual è il criterio che il ministero applica in quel quesito.