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DD 131 del 31/05/2022 · 3 all'esame

Quiz patente nautica Normativa diportistica 2026: 184 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Normativa diportistica

La normativa è la materia che sembra la più noiosa e che invece ti risolve metà delle discussioni in banchina. Qui dentro ci sono le leggi e i regolamenti del diporto, i documenti che devi avere a bordo, chi è il comandante e chi il conduttore, il noleggio e la locazione, le norme ambientali, la pesca sportiva e lo sci nautico. All'inizio non piace quasi a nessuno: poi arriva il primo controllo della Guardia Costiera, magari con a bordo un amico convinto che la licenza di navigazione sia facoltativa, e di colpo diventa materia pratica. I quesiti del ministero sono quasi tutti su numeri e definizioni precise: metri, distanze, età minima, sanzioni. Per questo si imparano leggendo la spiegazione, non ripetendo la risposta. Comincia dai 24 esempi qui sotto.

Gli argomenti di questo tema

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 1339

Con riguardo al noleggio delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità e deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme. risposta corretta
  2. il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità ed è conservato in originale presso l'Ufficio di iscrizione.
  3. il contratto è redatto per iscritto a pena di nullità ed è conservato in originale presso la Direzione Marittima di giurisdizione ove è iscrittà l'unità.

Spiegazione

Il contratto di noleggio nautico è nullo se non viene messo per iscritto. L'originale o una copia conforme deve restare a bordo per tutta la durata del noleggio, non presso uffici statali o Capitanerie. Il motivo è pratico: serve a dimostrare subito chi è il noleggiatore, chi il comandante e quali responsabilità valgono, se una pattuglia sale a verificare.

Quesito 1334

Il contratto di locazione delle imbarcazioni e delle navi da diporto:

  1. deve essere tenuto a bordo in originale o copia conforme. risposta corretta
  2. va rinnovato in concomitanza della scadenza delle manutenzioni periodiche dell'apparato motore.
  3. può anche essere tenuto a bordo in copia fotostatica.

Spiegazione

Il contratto di locazione deve trovarsi a bordo in originale o copia conforme per tutta la durata del rapporto. Serve a dimostrare a un controllo della Capitaneria che il conduttore ha titolo a condurre l'unità e che il proprietario è d'accordo. La fotocopia semplice non basta, e nulla c'entra con la manutenzione del motore: è pura documentazione legale del possesso temporaneo.

Quesito 1331

Il comandante dell'unità navale che in caso di urto non dia nei limiti del possibile alle altre unità le notizie necessarie per l'identificazione della propria imbarcazione:

  1. è punito con la reclusione da uno a due mesi.
  2. è punito con il pagamento di un'ammenda fino a 206,00 Euro.
  3. è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.032,00 Euro a 6.197,00 Euro. risposta corretta

Spiegazione

Chi urta un'altra unità e non fornisce i dati di identificazione della propria imbarcazione riceve una sanzione amministrativa da 1.032 a 6.197 euro. Non è reato penale, non è una semplice multa da 206 euro: è un illecito amministrativo serio previsto dal Codice della Navigazione. Fermarsi a dare nome, targa e recapiti è un obbligo, anche se il danno sembra minimo.

Allenati su tutte le 184 domande

Attività commerciale

7 domande ufficiali

Sette quesiti che riguardano il momento in cui la barca smette di essere un passatempo e diventa un'attività: noleggio, locazione, trasporto di persone, requisiti per l'impiego commerciale di un'unità da diporto, obblighi e limiti. È una parte breve ma tocca distinzioni che in banchina si sentono sbagliare di continuo, tipo confondere il noleggio con la locazione. La differenza è semplice e vale la pena fissarla adesso: nel noleggio la barca resta al noleggiante con il suo comandante, nella locazione la prendi tu e la conduci tu. Da questa distinzione discende tutto il resto: chi risponde, quali titoli servono, quali documenti devono essere a bordo. I quesiti ufficiali chiedono esattamente questo. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni sull'argomento intero.

Quesito 1340

L'utilizzo di un'imbarcazione da diporto per mezzo di contratti di locazione ovvero di noleggio risulta:

  1. dalla licenza di navigazione. risposta corretta
  2. dall'iscrizione nel registro delle imprese.
  3. dall'omologazione CE.

Spiegazione

La licenza di navigazione indica sempre la destinazione d'uso dell'unità: privata, locazione o noleggio. Senza quella annotazione, l'imbarcazione non può essere data a terzi dietro contratto commerciale. Niente registro delle imprese né omologazione CE: quei documenti servono ad altro. Se vuoi noleggiare o affittare la tua barca, il primo passaggio è aggiornare la licenza allo STED competente.

Quesito 1369

Si paga una somma per "prendere in godimento" un'imbarcazione per un determinato periodo di tempo e il contratto esclude la "possibilità di riscatto" alla sua scadenza; siamo in presenza di un contratto di:

  1. locazione. risposta corretta
  2. leasing finanziario.
  3. noleggio.

Spiegazione

Locazione: il proprietario ti cede la barca dietro pagamento per un periodo, e tu la conduci sotto la tua responsabilità. Nessun riscatto finale, quello sarebbe un leasing. Nessun equipaggio messo a disposizione, quello sarebbe un noleggio. In locazione comandi tu, assumi rischi e doveri del comandante, e a scadenza riconsegni la barca com'era.

Quesito 1370

Se si paga una somma per usufruire dei servizi di una persona, che si mette a disposizione e mette a disposizione la sua imbarcazione per un determinato periodo di tempo, si ha un contratto di:

  1. leasing finanziario.
  2. noleggio. risposta corretta
  3. locazione.

Spiegazione

Noleggio: paghi per un periodo e ottieni la barca più chi la conduce. L'armatore (noleggiante) resta in possesso dell'unità e mantiene la responsabilità nautica tramite il proprio equipaggio. Tu sei passeggero-cliente, non comandante. Niente a che vedere con locazione (dove guidi tu) o leasing (che è un finanziamento). È la formula tipica dei charter con skipper in Sicilia.

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Comandante e conduttore

7 domande ufficiali

Chi comanda, chi conduce, chi utilizza: sembra una questione di parole ed è invece una questione di responsabilità. Questo argomento definisce le figure previste dal codice della nautica, i loro obblighi, l'età minima, i titoli richiesti e cosa risponde ciascuno in caso di incidente. Chi porta amici a bordo lo impara in fretta: nel momento in cui molli gli ormeggi, la responsabilità di tutti quelli che hai sopra è tua, punto. Non è una formula burocratica, è il motivo per cui conti i giubbotti prima di partire. Le domande ufficiali su questo argomento sono precise e brevi, e si imparano fissando le definizioni una volta sola. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati; dopo ti bastano poche sessioni per chiudere anche il resto.

Quesito 1332

Con riguardo alla locazione delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione assumendosi le responsabilità ed i rischi. risposta corretta
  2. il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione senza assumersene le responsabilità e i rischi che restano in capo al proprietario.
  3. il conduttore di un'unità da diporto locata, ne esercita la navigazione senza assumersene le responsabilità e i rischi che restano in capo al noleggiatore.

Spiegazione

Nella locazione il conduttore prende la barca in possesso temporaneo e da quel momento ne esercita la navigazione assumendo responsabilità e rischi. È lui il comandante de facto, non il proprietario. Questo fa tutta la differenza con il noleggio, dove invece la barca resta in mano all'armatore. Se affitti una barca senza skipper, sei tu a rispondere di sinistri, infrazioni e danni a terzi.

Quesito 1333

Quali sono gli obblighi a cui deve adempiere il conduttore di un'unità navale da diporto locata?

  1. impiegare l'unità navale da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di stabilità e in conformità alle finalità di diporto.
  2. impiegare l'unità da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di classe e in conformità alle finalità di diporto.
  3. impiegare l'unità da diporto secondo le caratteristiche tecniche risultanti dalla licenza di navigazione e in conformità alle finalità di diporto. risposta corretta

Spiegazione

Il conduttore deve usare l'unità secondo le caratteristiche tecniche che risultano dalla licenza di navigazione e nel rispetto dello scopo diportistico. Non è il certificato di stabilità o di classe a fissare i limiti d'uso, ma la licenza: categoria di navigazione, portata massima, numero passeggeri. Superarli significa rispondere personalmente di qualsiasi danno in caso di sinistro.

Quesito 1402

Chi regge il timone di un'imbarcazione da diporto deve essere necessariamente munito di patente nautica?

  1. no, purchè vi sia a bordo altra persona regolarmente abilitata per il tipo di navigazione in atto che si assuma la responsabilità del comando e della condotta. risposta corretta
  2. no, purchè abbia delega scritta ed età non inferiore ad anni 14.
  3. si, sempre perché tenere il timone significa determinare la direzione della navigazione in atto.

Spiegazione

Puoi cedere il timone a qualcuno senza patente, ma solo se a bordo resta una persona abilitata per quel tipo di navigazione che si assume la responsabilità del comando e della condotta. Non serve delega scritta né età minima di 14 anni. Quando insegni a un amico a manovrare, tu restai il comandante e rispondi delle manovre: la patente segue la responsabilità, non le mani sul timone.

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Documenti di bordo

11 domande ufficiali

Undici quesiti sui documenti: licenza di navigazione, certificato di sicurezza, dichiarazione di potenza, assicurazione, patente nautica, documenti di identità e, per chi ha apparati radio, licenza di esercizio. È la parte che il controllo in mare verifica per prima, e la prima volta che te la chiedono capisci il valore di una busta stagna con dentro tutto, aggiornato. Il consiglio pratico vale per chiunque: fotografia digitale di ogni documento nel telefono, originali in una busta impermeabile, scadenze segnate in calendario. Le domande del ministero chiedono quali documenti servono per quale tipo di unità e quali devono stare fisicamente a bordo, e giocano spesso sulla differenza fra natante e imbarcazione. Qui sotto trovi tre quesiti ufficiali con la spiegazione; poi allenati su tutto l'argomento con il quiz gratuito.

Quesito 1335

La licenza di navigazione e gli altri documenti prescritti sono mantenuti a bordo:

  1. in originale, o in copia autentica se la navigazione avviene tra porti dello Stato. risposta corretta
  2. esclusivamente in originale solo se la navigazione avviene tra porti di uno stesso compartimento marittimo.
  3. dopo esser stati vidimati annualmente da parte della competente Autorità marittima.

Spiegazione

Licenza e altri documenti prescritti vanno tenuti a bordo in originale. Per la navigazione tra porti dello Stato basta una copia autentica, utile se vuoi lasciare l'originale a casa o in cassaforte. La vidimazione annuale non esiste più, e la limitazione a porti dello stesso compartimento è superata. Se esci dalle acque nazionali, invece, porta sempre l'originale.

Quesito 1336

Il certificato di sicurezza:

  1. deve essere registrato presso l'Agenzia delle Dogane entro 30 giorni dal rilascio.
  2. attesta lo stato di stabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo.
  3. attesta lo stato di navigabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo. risposta corretta

Spiegazione

Il certificato di sicurezza attesta lo stato di navigabilità dell'unità, non la stabilità: verifica che scafo, motore e dotazioni siano idonei al tipo di navigazione autorizzato. Fa parte dei documenti di bordo obbligatori e va rinnovato a scadenza dall'ente tecnico. Niente Agenzia delle Dogane: quella registra solo acquisti e importazioni. Senza certificato valido non puoi uscire in mare legalmente.

Quesito 1337

La dichiarazione di potenza del motore installato a bordo:

  1. è facoltativa.
  2. è inclusa nel Manuale del proprietario.
  3. fa parte dei documenti di bordo di natanti e imbarcazioni con fuoribordo. risposta corretta

Spiegazione

La dichiarazione di potenza del motore è un documento di bordo obbligatorio per natanti e imbarcazioni con motore fuoribordo. Serve a dimostrare potenza effettiva, cilindrata e tempi: dati che decidono se serve o meno la patente. Non è facoltativa né inclusa nel manuale del proprietario. La rilascia il costruttore o un ente tecnico, e senza di lei rischi una contestazione a un controllo.

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Leggi e regolamenti

98 domande ufficiali

Con novantotto quesiti è il blocco più grosso della normativa e il cuore del codice della nautica da diporto: definizioni di natante, imbarcazione e nave da diporto, immatricolazione, patenti e loro validità, obblighi, sanzioni, competenze dell'autorità marittima, ordinanze locali. È molta roba, ma si impara per famiglie di numeri: lunghezze, potenze, distanze, età, scadenze. Il consiglio è di non leggerlo tutto d'un fiato: dieci domande al giorno sullo stesso gruppo, e in due settimane è fatta. La cosa che aiuta di più è capire fin da subito che quasi ogni regola risponde a una domanda pratica: chi può fare cosa, dove, con quale unità. Le spiegazioni che trovi qui ti danno sempre quel perché. Comincia dai tre quesiti spiegati qui sotto.

Quesito 1289

Quando il comandante di un'unità navale è tenuto a presentare la denuncia di evento straordinario all'Autorità Marittima?

  1. entro e non oltre il giorno successivo all'arrivo in porto.
  2. entro tre giorni dall'arrivo in porto. risposta corretta
  3. entro 24 ore dall'arrivo in porto.

Spiegazione

La denuncia di evento straordinario va presentata entro tre giorni dall'arrivo in porto. Non entro 24 ore e non entro il giorno successivo: il Codice della Navigazione concede 72 ore, tempo sufficiente per riorganizzarsi e raccogliere testimonianze. Esempi di eventi da denunciare: urto, incaglio, incendio, sbarco di feriti, morte a bordo. Saltare la denuncia è una violazione autonoma, indipendente dalle responsabilità sul fatto.

Quesito 1290

Ai sensi del Codice della Nautica da diporto, all'estero qual è l'Autorità a cui va presentata la denuncia di evento straordinario?

  1. non sussiste obbligo di denuncia.
  2. l'Autorità di Polizia più vicina al porto di approdo.
  3. l'Autorità Consolare. risposta corretta

Spiegazione

All'estero la denuncia di evento straordinario si presenta all'Autorità Consolare italiana, tipicamente il Consolato del porto di approdo. Non esiste esenzione per la navigazione fuori dai confini, e non vale la polizia locale. Il Console riceve l'atto e lo inoltra alle autorità italiane competenti. È un passaggio formale, ma salta i grossi problemi se poi ti serve aprire un sinistro con l'assicurazione.

Quesito 1291

A chi spetta in modo esclusivo la direzione della manovra e della navigazione di un'unità?

  1. all'armatore, se presente a bordo.
  2. al comandante dell'unità. risposta corretta
  3. a chi possiede la maggior esperienza marinaresca.

Spiegazione

La direzione della manovra e della navigazione spetta in via esclusiva al comandante, chiunque sia il proprietario e chiunque vanti esperienza. Questa gerarchia netta evita conflitti in manovra e concentra la responsabilità in una sola persona. Se sei al timone con amici più esperti, le decisioni critiche (rotta, ancoraggio, emergenze) le prendi tu: esperienza e ruolo non vanno confusi.

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Norme ambientali

16 domande ufficiali

Sedici quesiti su quello che non si può buttare in mare e su come si sta dentro un'area protetta. Scarichi, acque nere, rifiuti, idrocarburi, aree marine protette con le loro zone A, B e C, divieti di ancoraggio sulla posidonia, obblighi di segnalazione in caso di inquinamento. È la parte del programma che conta più di quanto sembri: il mare in cui navighiamo è lo stesso in cui nuotano i nostri figli, e le regole sono il minimo sindacale. Basta una cosa concreta per capirlo: la posidonia che rovini con l'ancora in un pomeriggio impiega decenni a ricrescere, e le boe di ormeggio nelle aree protette esistono esattamente per quello. I quesiti ministeriali chiedono divieti, obblighi e comportamenti corretti. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati.

Quesito 1457

Nel caso di avaria o incidente occorso alla propria unità, da cui possa derivare uno sversamento di idrocarburi, il comandante deve:

  1. informare senza indugio le unità navali presenti nelle vicinanze.
  2. informare senza indugio l'autorità marittima più vicina al luogo del sinistro. risposta corretta
  3. informare senza indugio l'autorità comunale più vicina al luogo del sinistro.

Spiegazione

In caso di avaria con possibile sversamento di idrocarburi, il comandante deve informare senza indugio l'autorità marittima più vicina al luogo del sinistro. Non altre unità (utile ma non obbligatorio) né l'autorità comunale (fuori competenza): la Capitaneria è la prima linea per gestire l'inquinamento e coordinare interventi. VHF canale 16 e chiamata immediata: ogni minuto aggrava la dispersione in mare.

Quesito 1458

Chiunque navighi a motore all'interno di un'area marina protetta non adeguatamente segnalata dalle previste boe perimetrali, non essendo a conoscenza dei vincoli relativi al tale area è.

  1. soggetto ad ammonizione.
  2. soggetto ad una sanzione penale.
  3. soggetto a una sanzione amministrativa. risposta corretta

Spiegazione

Chi naviga a motore dentro un'AMP non adeguatamente segnalata dalle boe perimetrali, ignaro dei vincoli, è comunque soggetto a sanzione amministrativa. L'ignoranza non scusa, ma il fatto che la segnalazione sia insufficiente attenua il profilo: niente sanzione penale né semplice ammonizione. Prima di uscire controlla sempre le coordinate delle AMP sulla zona: Ustica, Capo Gallo, Egadi, Plemmirio hanno limiti diversi.

Quesito 1459

Quali sono le autorità preposte alla sorveglianza delle aree marine protette?

  1. gli ispettorati portuali e le agenzie del demanio.
  2. le autorità doganali nonché quelle prefettizie.
  3. le Capitanerie di porto, nonché le polizie degli enti locali delegati nella gestione delle medesime aree protette. risposta corretta

Spiegazione

Le autorità preposte alla sorveglianza delle AMP sono le Capitanerie di porto e le polizie degli enti locali delegati nella gestione delle aree stesse. Non ispettorati portuali o agenzie del demanio né polizie prefettizie: il controllo è marittimo e ambientale. Alle Egadi e a Ustica, le imbarcazioni di vigilanza AMP pattugliano quotidianamente nella stagione estiva, anche con droni e radar costieri.

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Pesca dalla barca

17 domande ufficiali

Diciassette quesiti sulla pesca sportiva e ricreativa: attrezzi consentiti, quantitativi giornalieri, specie e taglie minime, divieti, distanza dagli impianti e dai bagnanti, obblighi di comunicazione. È l'argomento che tocca più persone di quanto si pensi, perché quasi tutti prima o poi calano una lenza. C'è una cosa che vale la pena sottolineare: il limite di cinque chili al giorno per persona non è un'antipatia del legislatore, è quello che rende sostenibile la pesca ricreativa per tutti. Le domande ufficiali sono quasi tutte su numeri e divieti, quindi si imparano velocemente e non si dimenticano più; le spiegazioni ti dicono anche da dove nasce il limite, che è il modo migliore per ricordarlo. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati con il loro perché; il resto lo chiudi con qualche sessione di allenamento sul quiz.

Quesito 1440

La pesca non professionale effettuata con il fucile subacqueo può essere consentita a coloro che hanno compiuto:

  1. 15 anni.
  2. 16 anni. risposta corretta
  3. 14 anni solo con il consenso dei genitori.

Spiegazione

La pesca con fucile subacqueo è consentita solo a chi ha compiuto 16 anni. Non 15, non 14 con consenso dei genitori: la legge fissa 16 come soglia minima, senza deroghe. Il motivo è la pericolosità del fucile e delle immersioni in apnea. Sotto i 16 anni puoi fare snorkeling, pesca con canna, ma il fucile resta fuori dalla dotazione individuale.

Quesito 1441

L'esercizio della pesca subacquea sportiva è consentito:

  1. soltanto in apnea senza l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione. risposta corretta
  2. soltanto fino ad una profondità di metri tre.
  3. soltanto entro 50 metri della costa.

Spiegazione

La pesca subacquea sportiva è consentita solo in apnea, senza apparecchi ausiliari di respirazione (bombole). Non c'è limite di 3 metri di profondità né di 50 metri dalla costa come criterio assoluto: il criterio vero è l'apnea. Le bombole darebbero vantaggio sproporzionato sulle prede, squilibrando l'ecosistema. Apnea pura, caccia selettiva: è la filosofia sportiva della pesca subacquea.

Quesito 1442

Durante l'esercizio della pesca sportiva subacquea:

  1. è consento esclusivamente l'utilizzo di fonti luminose alogene.
  2. è vietato l'utilizzo delle fonti luminose a eccezione della torcia. risposta corretta
  3. non è consento l'utilizzo di alcuna fonte luminosa, compresa la torcia.

Spiegazione

Durante la pesca subacquea sportiva è vietato l'uso di fonti luminose, a eccezione della torcia per le cavità. Alogene e altre luci non sono ammesse, neppure attrezzi luminosi sul fucile. La torcia serve solo a ispezionare anfratti e grotte, non a illuminare le prede in acqua aperta. La logica è sempre la stessa: caccia selettiva, niente facilitazioni elettriche.

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Sci nautico

26 domande ufficiali

Ventisei quesiti dedicati allo sci nautico e alle attività trainate, che a bordo sembrano un gioco e nei numeri della sicurezza non lo sono affatto. Qui trovi i requisiti del conducente e dell'osservatore, le distanze minime dalla costa e dai bagnanti, i corridoi di lancio, gli orari consentiti, la patente necessaria e il comportamento in caso di caduta dello sciatore. La regola che resta più impressa a chiunque studi questo argomento è quella delle persone a bordo: chi guida non può contemporaneamente guardare lo sciatore, per questo serve una seconda persona che lo tenga d'occhio. Sembra ovvio, ed è la stessa ragione per cui i quesiti ministeriali la chiedono con insistenza. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento.

Quesito 1414

La pratica dello sci nautico prevede, altresì, l'utilizzo delle seguenti dotazioni:

  1. una boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
  2. la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. risposta corretta
  3. un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.

Spiegazione

Per praticare sci nautico servono a bordo una cassetta di pronto soccorso e un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. Non la boetta arancione con sagola 180 metri né il gavitello con luce blu lampeggiante: quelli sono altri dispositivi. Cassetta e salvagenti salvano vite in caso di caduta o trauma: un colpo al volto a 25 nodi è un'emergenza reale.

Quesito 1415

La pratica dello sci nautico quale dotazione prevede ?

  1. la boetta di segnalazione di colore arancione munita di sagola galleggiante di lunghezza non inferiore a 180 metri.
  2. la cassetta di pronto soccorso ed un salvagente per ciascuno degli sciatori trainati. risposta corretta
  3. un gavitello di colore arancione munito di apposito dispositivo luminoso lampeggiante di colore blu visibile per tutto l'orizzonte.

Spiegazione

La dotazione obbligatoria per sci nautico comprende cassetta di pronto soccorso e salvagente per ciascuno sciatore trainato. Non boette arancioni con sagola 180 m né gavitelli luminosi: questi sono dispositivi per altre attività. La ratio è tutela individuale dello sciatore, che a 25 nodi può cadere malamente e necessitare galleggiamento immediato e medicazioni.

Quesito 1416

I conduttori delle unità navali da diporto munite di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzate per l'esercizio dello sci nautico:

  1. possono anche non essere abilitati alla condotta dell'unità anzidette.
  2. devono avere la patente nautica. risposta corretta
  3. devono essere abilitati alla condotta dell'unità solo nel caso esse siano dotate di motori di potenza superiori a 50 Hp.

Spiegazione

I conduttori delle unità da diporto con motore entrobordo o fuoribordo usate per sci nautico devono avere la patente nautica. Non basta la condotta libera sotto soglia né l'obbligo vale solo oltre 50 HP: appena c'è traino di sciatori, scatta la patente. La responsabilità è elevata: distrazione o manovra scorretta possono essere fatali. Patente obbligatoria sempre nel traino, indipendentemente da potenza.

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Domande frequenti

Quante domande di normativa escono all'esame?

Tre su venti, come la sicurezza, secondo l'Allegato C del DM 323/2021. Sono anche fra le più veloci da rispondere: o sai il numero o non lo sai, non c'è ragionamento da fare.

Qual è la differenza fra comandante e conduttore?

Il comandante è chi ha il comando di una nave da diporto o di un'unità con equipaggio; il conduttore guida natanti e imbarcazioni. I quesiti ci giocano spesso, quindi vale la pena fissarlo una volta per tutte.

Il codice della nautica cambia spesso?

Gli aggiornamenti ci sono, ma la banca ministeriale è ferma al DD 131 del 31/05/2022: all'esame ti verranno chieste quelle risposte lì. Per applicare queste nozioni alla navigazione, consulta anche la normativa vigente: la banca d’esame e le disposizioni in vigore non sono necessariamente aggiornate nello stesso momento.