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Capitolo 08 · Patente entro 12 miglia

Disormeggio e ormeggio

Preparare una manovra, osservare l’intera unità e mantenere un’alternativa.

A cura di Nauticalize · Metodo editoriale

Aggiornato il

Verificato il 7 Settembre 2026

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Alla fine saprai: Preparare una manovra, osservare l’intera unità e mantenere un’alternativa.

Un buon ormeggio comincia prima di entrare nello spazio fra due barche. Devi sapere dove vuoi fermarti, quali forze ti spostano, chi fa cosa e dove puoi andare se il tentativo non riesce. La velocità con cui arrivi è una decisione; il rumore del motore non è una misura della sicurezza.

Lezione 1. Leggere lo spazio e l’ambiente

Osserva vento e corrente separatamente. La bandiera descrive il vento locale; una cima o un oggetto galleggiante può fornire indizi sul movimento dell’acqua, da interpretare senza scambiare una scia per corrente. In porto edifici e scafi possono schermare o accelerare il vento; un varco può cambiare la deriva laterale proprio durante l’avvicinamento.

Valuta profondità, ingombri emersi e sommersi, spazi per poppa e prua, cime altrui, ostacoli e vie di uscita. L’ingombro include pulpiti, ancora sporgente, piattaforme e motore. Non confondere lo spazio sufficiente a galleggiare con quello necessario a ruotare o arrestarsi.

Un posto assegnato non obbliga a una manovra in condizioni che non controlli. Chiedere assistenza al personale, attendere, scegliere una banchina più accessibile o rinunciare sono decisioni di condotta. La valutazione va fatta prima di avere l’abbrivo rivolto contro un ostacolo.

Spring e direzione del tiroVista dall’alto, prua in alto e banchina a sinistra. Le cime oblique si dirigono dalla prua verso poppa e dalla poppa verso prua della banchina.BanchinaDa prua verso poppa:contrasta l’avanzamento.Da poppa verso prua:contrasta l’arretramento.Avanti
Spring e direzione del tiro. Vista dall’alto, prua in alto e banchina a sinistra. Le cime oblique si dirigono dalla prua verso poppa e dalla poppa verso prua della banchina.

Lezione 2. Preparare persone, cime e parabordi

Spiega in anticipo lato d’accosto, ordine delle azioni e parole da usare. Assegna una persona a ogni compito e chiedi una conferma breve: «cima pronta», «libera», «in tiro». Evita che più persone diano ordini incompatibili. Chi non partecipa resta in una posizione sicura e non si sposta per migliorare la visuale.

Disponi parabordi all’altezza di contatto prevedibile: un pontile galleggiante e una banchina alta non richiedono necessariamente la stessa posizione. Prepara cime di lunghezza e resistenza idonee, libere di filare e lontane dall’elica. Il mezzo marinaio serve ad accompagnare operazioni compatibili con il suo uso, non a fermare con il corpo una barca che arriva troppo veloce.

Nessuno salta in banchina o mette mani e piedi fra scafo e pontile per salvare la manovra. L’imbarco e lo sbarco avvengono quando la situazione è controllata e il dislivello è gestibile. Se una cima non è pronta, lo dici al conduttore: nascondere il ritardo per non disturbare produce una falsa rappresentazione del piano.

Vento che allontana dalla banchinaIl vento spinge dal pontile verso acqua libera. Si predispongono cime, assistenza e via di rinuncia; nessuna persona deve saltare per salvare la manovra.Vento dalla banchinaL’unità viene allontanata.Prepara cime e assistenza;mantieni una via di uscita.Spazio libero
Vento che allontana dalla banchina. Il vento spinge dal pontile verso acqua libera. Si predispongono cime, assistenza e via di rinuncia; nessuna persona deve saltare per salvare la manovra.

Lezione 3. Avvicinarsi, fermarsi, assicurare

Nell’accosto laterale con condizioni favorevoli si arriva con abbrivo ridotto e angolo compatibile con scafo e spazio; poi si arresta e si dispone l’unità parallelamente usando comandi e cime secondo il piano. Non esiste un angolo universale: vento che spinge in banchina e vento che allontana richiedono valutazioni diverse.

Le cime prodiera e poppiera limitano gli spostamenti delle estremità. I traversini lavorano più trasversalmente; gli spring hanno componente longitudinale e limitano l’avanzamento o l’arretramento. Uno spring da prua verso un punto a poppa in banchina contrasta l’avanzamento; uno da poppa verso un punto a prua contrasta l’arretramento. Conta la direzione geometrica, non soltanto il nome.

Una manovra su spring può creare un momento utile, ma richiede punto e cima idonei, parabordi e coordinamento. Non deve essere improvvisata su un attacco incerto. Dopo l’ormeggio controlla che le cime non impediscano variazioni di livello previste, non sfregino su spigoli e non creino carichi incompatibili. Spegnere il motore non conclude il controllo dell’ormeggio.

Lezione 4. Disormeggiare e saper interrompere

Prima di mollare verifica motore, governo, spazio libero e sequenza delle cime. La cima che trattiene l’unità contro vento o corrente può essere quella da lasciare per ultima, ma la scelta dipende dall’assetto. Raccogli le cime a bordo senza lasciarle trascinare verso l’elica; non partire prima della conferma che siano libere.

Un’interruzione efficace è anticipata. Se hai troppa velocità, vento superiore alla capacità disponibile o traiettoria incompatibile, sfrutta lo spazio ancora libero e riprepara l’avvicinamento. La rinuncia tardiva può richiedere più energia e spazio di quelli rimasti. Per questo il piano include un punto oltre il quale devi essere già lento e allineato.

Se il motore si arresta durante la manovra, la barca continua a muoversi. Comunica, usa mezzi disponibili in modo appropriato e chiedi assistenza; una persona non diventa un parabordo. Nel resoconto con l’istruttore descrivi quale segnale hai osservato e quando hai deciso, non soltanto se lo scafo ha toccato.

Verifica · 10 esercizi originali

Rispondi prima di aprire il commento. Le domande sono formative e non riproducono il listato ministeriale.

01 · La bandiera basta a conoscere la corrente?

Soluzione e motivo

No. Vento e corrente sono fenomeni diversi e richiedono osservazioni distinte.

02 · Perché preparare i parabordi prima dell’avvicinamento?

Soluzione e motivo

Per evitare spostamenti e lavori affrettati quando spazio e attenzione sono già impegnati nella manovra.

03 · Un ospite può usare il piede come distanziatore?

Soluzione e motivo

No. Le forze possono schiacciarlo anche a bassa velocità.

04 · Uno spring da prua verso poppa contrasta quale movimento?

Soluzione e motivo

L’avanzamento, nella geometria descritta; quando la barca avanza la cima tende a lavorare.

05 · Il motore al minimo garantisce un accosto lento?

Soluzione e motivo

No. La barca può avere abbrivo accumulato o essere spinta da vento e corrente.

06 · Qual è un buon momento per rinunciare?

Soluzione e motivo

Quando restano spazio ed energia controllabili, appena la situazione diverge dal piano oltre i margini disponibili.

07 · È corretto mollare l’ultima cima prima di provare il governo?

Soluzione e motivo

No. Motore, governo e percorso libero si verificano prima di perdere il collegamento che mantiene la situazione controllata.

08 · Il punto d’ormeggio assegnato obbliga a tentare subito?

Soluzione e motivo

No. Il conduttore deve valutare condizioni e capacità e può chiedere assistenza o attendere.

09 · Perché evitare molte voci che danno istruzioni?

Soluzione e motivo

Possono produrre ordini incompatibili; ruoli e conferme rendono il piano comprensibile.

10 · Dopo aver spento il motore cosa resta da controllare?

Soluzione e motivo

Cime, sfregamenti, parabordi, variazioni di livello, accesso e condizioni che possono cambiare durante la sosta.

Le domande ufficiali di questo capitolo

Le pagine dell’archivio che raccolgono le domande ufficiali su questi argomenti, ognuna con la spiegazione.

Domande ufficiali su Ormeggio e disormeggio (pagina 4)

Domande ufficiali su Ormeggio e disormeggio (pagina 5)

Domande ufficiali su Precauzioni all'ingresso e all'uscita dei porti (pagina 6)