Salta al contenuto
MagazinePatente nauticaCarteggio

DD 131 del 31/05/2022

Quiz patente nautica Teoria della vela 2026: 99 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Teoria della vela

L'integrazione vela si vince qui: cinque domande in quindici minuti, e quattro devono essere giuste. La teoria della vela è il perché di tutto il resto: le andature, il vento reale e quello apparente, la portanza, lo scarroccio, il centro velico e il centro di deriva, l'equilibrio fra timone e vele. A chi comincia ripetono tutti che la barca va di bolina perché la vela è un'ala: vero, ma diventa chiaro solo il giorno in cui senti il timone alleggerirsi mollando la randa di venti centimetri. I quesiti del DD 131/2022 su questo tema sono sintetici e spesso giocano sulle definizioni, quindi conviene fissare bene le parole prima dei concetti. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi allenati su tutte le domande del tema.

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 1

Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.

  1. VERO
  2. FALSO risposta corretta

Spiegazione

Lo scafo è il corpo galleggiante e portante dell'imbarcazione, non ha nulla a che vedere con la deriva. La deriva è un'appendice sotto la chiglia che serve a ridurre lo scarroccio, mentre lo scafo è tutto quello che ti regge sopra il mare. Quando sali a bordo e senti il ponte sotto i piedi, quello è lo scafo.

Quesito 2

Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.

  1. VERO risposta corretta
  2. FALSO

Spiegazione

Lo scafo è proprio questo: il guscio galleggiante che regge tutto il resto, dal bulbo all'albero. Senza scafo non hai barca, hai solo pezzi. La parte sommersa si chiama opera viva, quella emersa opera morta, ma insieme formano lo scafo. Quando sbandi di colpo in bolina, è lo scafo che lavora sotto di te.

Quesito 3

La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).

  1. VERO risposta corretta
  2. FALSO

Spiegazione

Il bulbo zavorrato è il contrappeso piombato sotto la chiglia che tiene la barca in piedi quando il vento preme sulle vele. Più sbandi, più il bulbo crea un momento raddrizzante che ti riporta a galla. Senza bulbo, una randa piena in un'arietta da 15 nodi ti capovolgerebbe. Quando senti la barca rispondere alla raffica senza scuffiare, ringrazia il bulbo.

Allenati su tutte le 99 domande

Domande frequenti

Com'è fatto il quiz vela?

Cinque quesiti in quindici minuti, si passa con quattro risposte corrette: lo dice il DM 323/2021 all'articolo 6. Vale sia per entro 12 miglia sia per senza limiti, l'integrazione è la stessa.

Qual è la differenza fra vento reale e vento apparente?

Il vento reale è quello che senti da fermo; l'apparente è la somma vettoriale del reale con il vento di velocità della barca. In navigazione tu regoli sempre sull'apparente, ed è quello che i quesiti chiamano in causa.

Devo saper disegnare le andature?

Non disegnarle, ma riconoscerle sì: bolina, traverso, lasco, gran lasco e poppa. Molte domande partono da un'andatura e chiedono cosa fai con le vele o dove arriva il vento.