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DD 131 del 31/05/2022 · 3 all'esame

Quiz patente nautica Sicurezza della navigazione 2026: 215 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Sicurezza della navigazione

Questa è la materia che gli allievi liquidano per ultima e che in mare conta per prima. Dotazioni obbligatorie, zattera e giubbotti, estintori, procedure radio, uomo a mare, falla, incaglio, incendio, rischio alcol, visite e certificazioni: è l'elenco delle cose che devi saper fare quando qualcosa va storto e non c'è tempo per pensarci. Queste cose si ripassano sul serio la sera in cui a qualcuno si allaga il gavone del motore a otto miglia da costa, e in quel momento non stai ricordando un quiz: stai ricordando una procedura, passo per passo. Le domande ministeriali sono scritte proprio così, per procedure e per numeri: quanti estintori, entro quante miglia, con quale canale. Leggi i 27 esempi spiegati qui sotto e poi allenati su tutto il tema, è quello che rende l'esame una formalità.

Gli argomenti di questo tema

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 340

In caso di falla irreparabile a bordo, il Comandante lancia via radio il:

  1. PAN PAN e mette l'equipaggio alle pompe di sentina.
  2. SECURITE' ed aspetta i soccorsi.
  3. MAYDAY e opera per la salvezza delle persone a bordo. risposta corretta

Spiegazione

Falla irreparabile significa che la barca sta per affondare: vita a bordo in pericolo diretto, quindi va il MAYDAY. Il PAN PAN serve per urgenze senza minaccia immediata, il SÉCURITÉ per avvisi di sicurezza. Mentre lanci il Mayday non resti fermo: raduni l'equipaggio con giubbotto, prepari la zattera, pompe a pieno regime. Quando la chiglia cede, ogni minuto conta.

Quesito 416

Quale titolo abilita il comandante di un'imbarcazione da diporto ad utilizzare un apparato ricetrasmittente VHF/FM?

  1. il certificato illimitato di radiotelefonista per navi.
  2. il certificato limitato di radiotelefonista per naviglio minore. risposta corretta
  3. nessun titolo.

Spiegazione

Per un VHF a bordo di un'unità da diporto serve il certificato limitato di radiotelefonista per naviglio minore. Quello illimitato riguarda le navi mercantili, e non avere nessun titolo è illegale: la radio trasmette su frequenze condivise con la Guardia Costiera. Lo prendi con un esame semplice al Ministero. Senza quel foglio, se accendi il VHF in canale 16 rischi sanzione, anche solo per un test di routine a banchina.

Quesito 273

Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'apparato VHF?

  1. sempre.
  2. solo quando si naviga fuori dalle acque territoriali.
  3. quando naviga oltre le 6 miglia nautiche dalla costa. risposta corretta

Spiegazione

VHF obbligatorio oltre le 6 miglia dalla costa per le imbarcazioni da diporto. Entro le 6 non è richiesto, ma averlo è buon senso: copre la maggior parte delle chiamate di assistenza sotto costa. Sempre, a prescindere dalle miglia, significherebbe anche in porto, assurdo. Pianifica per fasce: se esci per una giornata in zona, il cellulare può bastare; oltre 6, accendi il VHF e tieni il 16 in ascolto.

Allenati su tutte le 215 domande

Radio e soccorso

29 domande ufficiali

La radio è l'unico strumento che chiama aiuto per te quando il telefono non prende. In questo argomento trovi il VHF e i suoi canali, il canale 16 di soccorso e chiamata, le procedure MAYDAY, PAN PAN e SECURITE, il DSC e l'MMSI, la struttura corretta di una chiamata di emergenza e chi deve rispondere. L'unica cosa che conta davvero è questa: quando chiami, dici chi sei, dove sei e cosa ti succede, in quest'ordine, lentamente. Una chiamata confusa, in cui la posizione arriva dopo un minuto, vanifica il vantaggio della radio: un minuto in emergenza è lunghissimo. I quesiti ufficiali chiedono proprio la sequenza e la scelta della procedura giusta in base alla gravità. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati; poi allenati su tutto l'argomento.

Quesito 417

Cosa è l'indicativo di chiamata?

  1. consente di utilizzare il VHF a bordo di un natante da diporto. risposta corretta
  2. consente di utilizzare il VHF a bordo di un'imbarcazione da diporto.
  3. consente di utilizzare il VHF a bordo di una nave da diporto.

Spiegazione

Attenzione: la domanda sulla definizione di indicativo di chiamata è mal posta, ma la risposta ufficiale lega l'indicativo al natante da diporto. L'indicativo è il codice alfanumerico che identifica la stazione radio a bordo e autorizza l'uso del VHF sul natante. Imbarcazioni e navi richiedono licenze diverse. Annotalo con l'MMSI nel libretto: quando chiami Soccorso in canale 16, è la prima cosa che ti chiederanno.

Quesito 418

Per installare a bordo un VHF di tipo fisso:

  1. dopo l'installazione è necessaria un'ispezione dell'Autorità Marittima del luogo ove è stata eseguita l'installazione.
  2. è richiesto solo di controllare che l’apparato sia omologato. risposta corretta
  3. è necessario il collaudo di un tecnico abilitato appartenente al Ministero dello Sviluppo Economico.

Spiegazione

Per installare un VHF fisso ti basta verificare che l'apparato sia omologato: nessuna ispezione dell'Autorità Marittima, nessun collaudo ministeriale. L'omologazione CE certifica che rispetta gli standard di potenza e frequenza. Controlla la targhetta prima di acquistare, e fatti rilasciare la dichiarazione dal tecnico che monta l'antenna. Quando chiami la Guardia Costiera dal pozzetto, sai che la trasmissione è a norma.

Quesito 419

Il nominativo internazionale consente di:

  1. identificare un natante da diporto non iscritto che sta navigando al di fuori delle acque nazionali.
  2. utilizzare l'apparato VHF a bordo di imbarcazioni e navi da diporto. risposta corretta
  3. utilizzare l'apparato VHF a bordo di un natante da diporto.

Spiegazione

Il nominativo internazionale (call sign) ti autorizza a usare il VHF su imbarcazioni e navi da diporto. I natanti usano invece l'indicativo di chiamata, più semplice. Il nominativo viene rilasciato dal Ministero insieme alla licenza di esercizio, ed è fatto di lettere e numeri (esempio IB3XYZ). Tienilo scritto vicino alla radio: quando comunichi con una stazione costiera, ti identifichi prima di ogni messaggio.

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Dotazioni di sicurezza

48 domande ufficiali

Quarantotto quesiti sul materiale che deve stare a bordo: giubbotti e cinture di salvataggio, zattera autogonfiabile, boetta luminosa e boetta fumogena, razzi e fuochi a mano, estintori, pompa di sentina, fanali, apparati radio, bussola e carte. Tutto organizzato per fasce di navigazione, dalle 300 metri fino all'oltre le dodici miglia. È l'argomento che conviene studiare a tabella, perché il ministero lo chiede proprio così: data la fascia, quali dotazioni. L'abitudine giusta, quella che conviene prendere subito, è controllare le scadenze di razzi e zattera a inizio stagione insieme al tagliando del motore: dieci minuti che ti evitano una multa e, molto peggio, un'emergenza senza mezzi. Le domande ministeriali su questo argomento sono quasi tutte a numeri, quindi rendono benissimo il tempo che ci metti. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati, poi ti alleni su tutti quelli dell'argomento.

Quesito 274

A bordo del natante da diporto, durante la navigazione entro le 6 miglia dalla costa, quanti estintori devono essere presenti a bordo?

  1. almeno 1. risposta corretta
  2. non meno di 2.
  3. non più di 4.

Spiegazione

Almeno 1 estintore a bordo di un natante entro 6 miglia. Il numero esatto dipende da potenza motore e tipo di imbarcazione, ma il minimo è uno omologato, in posizione accessibile dal pozzetto. Non nello stipetto più profondo della cabina: se il motore prende fuoco, hai 20 secondi. Controlla la lancetta sul manometro ogni mese e la data di scadenza: un estintore scarico è un peso in più, non una dotazione.

Quesito 275

La "boetta fumogena arancione" è un segnale:

  1. diurno. risposta corretta
  2. notturno.
  3. che si può utilizzare solo in presenza di nebbia.

Spiegazione

Boetta fumogena arancione uguale segnale diurno. Il fumo denso arancione è visibile con il sole, ma di notte non lo vede nessuno. Per la notte usi fuochi a mano e razzi a paracadute, a luce rossa. La nebbia la confonde con la foschia, quindi non è un segnale specifico per nebbia. Attivala sottovento e lanciala in acqua, non trattenerla in coperta: scotta e può danneggiare la vetroresina.

Quesito 276

Quale risposta indica correttamente tipologia e quantità di tutte le dotazioni luminose d'emergenza

  1. 1 boetta luminosa, 2 fuochi a mano a luce rossa, 2 razzi a paracadute a luce rossa. risposta corretta
  2. 2 fuochi a mano a luce rossa, 1 boetta luminosa.
  3. 2 boette luminose, 3 fuochi a mano a luce rossa, 3 razzi a paracadute a luce rossa.

Spiegazione

La dotazione luminosa d'emergenza per un'imbarcazione entro 6 miglia è 1 boetta luminosa, 2 fuochi a mano a luce rossa, 2 razzi a paracadute a luce rossa. Le opzioni b e c sbagliano in quantità o in tipologia. La tabella delle dotazioni aumenta con la fascia di navigazione, ma ogni limite ha numeri precisi: non andare a memoria, consulta sempre l'allegato per la tua fascia. Pirotecnica scaduta equivale a non averla.

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Navigare con tempo cattivo

25 domande ufficiali

Venticinque quesiti su come ci si comporta quando il mare si alza: preparazione della barca, chiusura delle aperture, uso delle cinture di sicurezza, riduzione della velocità, scelta dell'andatura rispetto all'onda, decisione di rientrare o di cercare riparo. È la materia in cui le risposte giuste sono anche le più noiose, e non è un caso. Il caso classico è sempre lo stesso: una burrasca presa al traverso mentre si rientra da un'isola. Quello che salva la giornata non è la manovra, è la decisione presa un'ora prima, quando si sceglie di rientrare per tempo invece di finire il giro come previsto. Anche i quesiti ministeriali premiano sempre la prudenza anticipata. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni sull'intero argomento.

Quesito 391

Quale effetto si genera in navigazione abbassando il piede (trim negativo), in un'unità spinta da un motore fuoribordo?

  1. l'inclinazione della prua verso il basso per attutire gli impatti sulle onde con il mare formato. risposta corretta
  2. si migliora il rendimento del circuito di raffreddamento.
  3. si riduce la possibilità che l'imbarcazione possa ingavonarsi.

Spiegazione

Abbassare il piede (trim negativo) sul fuoribordo inclina la prua verso il basso, attutendo gli impatti con onde di mare formato. La prua taglia invece di saltare. Trim neutro per mare piatto, trim positivo (prua alta) per poppa sollevata. Pratica il trim in uscita dal porto, con onde moderate: senti la barca cambiare assetto e impara a leggere quando serve correggere. Il comando è sulla manetta, non ignorarlo per pigrizia.

Quesito 392

Quali possono essere i principali accorgimenti che un'unità navale da diporto dovrà adottare qualora interessata da un brusco peggioramento delle condizioni meteo-marine?

  1. trasferire quanto più possibile il peso a prua.
  2. chiudere immediatamente la presa a mare del raffreddamento motore ed intercettare la linea di alimentazione.
  3. rizzare (fissare) tutti gli oggetti di bordo, chiudere accuratamente oblò e osterigi, istruire le persone imbarcate in merito al corretto uso dei mezzi collettivi e individuali di salvataggio. risposta corretta

Spiegazione

Brusco peggioramento meteo: rizzi tutto quanto è in coperta (ancore, gavoni, cime volanti), chiudi oblò e osterigi, istruisci chi è a bordo su cinture e mezzi collettivi. Non trasferisci peso a prua (affondi la prua nell'onda), non chiudi la presa a mare del raffreddamento (il motore grippa). Quelle tre azioni in sequenza, nell'ordine, prima che il vento arrivi a 25 nodi. Dopo, tutto diventa 10 volte più difficile.

Quesito 393

Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dalla terra ferma?

  1. appennellare l'ancora.
  2. dirigersi in sicurezza verso la costa ove il moto ondoso è più attenuato. risposta corretta
  3. prendere il mare solo al giardinetto.

Spiegazione

Tempesta da terra: dirigi verso la costa, dove il moto ondoso è attenuato dalla barriera terrestre. L'acqua vicino a costa resta più piatta perché il fetch è minimo. Appennellare l'ancora serve in ormeggio, non in mare aperto. Prendere il mare al giardinetto con vento da terra è pericoloso. Cerca l'ombra della costa, avvicinati con prudenza (i bassi fondali amplificano l'onda residua), e cerca un riparo naturale o un porto.

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Incendi ed estintori

31 domande ufficiali

Trentuno quesiti su come si evita un incendio a bordo e come lo si spegne. Classi di fuoco, tipi di estintore, numero e posizione a bordo, uso corretto, prevenzione durante il rifornimento, ventilazione del vano motore, impianto gas della cucina. L'incendio è l'emergenza che fa più paura perché sei sopra un guscio circondato d'acqua che non puoi usare su un fuoco elettrico o di carburante. La regola pratica da applicare sempre è una sola: prima di avviare dopo il rifornimento, ventili e annusi il vano motore. Sono trenta secondi che valgono più di qualsiasi estintore. Le domande del ministero chiedono soprattutto la corrispondenza fra classe di fuoco e agente estinguente, e le procedure di prevenzione: due tabelle da fissare bene e poi non le sbagli più. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni sull'intero argomento con il quiz.

Quesito 230

Per quali classi di incendio (A, B, C, D) risulta idoneo l'impiego dell'estintore a polvere?

  1. tutte le classi. risposta corretta
  2. fuochi da solidi e fuochi da gas.
  3. fuochi da liquidi.

Spiegazione

Estintore a polvere idoneo per tutte le classi A, B, C, D: solidi, liquidi, gas, metalli. Soluzione universale per imbarcazioni da diporto, per questo è lo standard di bordo. Unica attenzione: sporca parecchio (polvere fine invade tutto) e richiede pulizia profonda dopo uso, ma è preferibile a un incendio non spento. Controlla il manometro mensilmente: lancetta sul verde, pressione ok, lancetta sul rosso o giallo, manda a ricarica.

Quesito 231

Per quale tipologia di incendio risulta idoneo l'impiego dell'estintore a schiuma?

  1. fuochi da impianti elettrici.
  2. fuochi da gas.
  3. fuochi da solidi e fuochi da liquidi. risposta corretta

Spiegazione

Estintore a schiuma idoneo per fuochi da solidi (classe A) e liquidi (classe B). Non per elettrici (la schiuma conduce) né per gas (inefficace). In barca il rischio principale sono carburante e olio, quindi la schiuma copre bene quegli scenari. Svantaggio: meno versatile della polvere, che copre tutte le classi. Per questo a bordo si preferisce polvere, ma se hai schiuma disponibile, usala sul liquidi infiammabili senza esitare.

Quesito 232

L'estintore ad anidride carbonica va utilizzato:

  1. in locali aperti perché agisce per sottrazione di calore.
  2. all'interno di locali chiusi in quanto estingue l'incendio per soffocamento. risposta corretta
  3. sia in locali aperti che chiusi perché agisce per raffreddamento.

Spiegazione

Estintore a CO2 va usato in locali chiusi: agisce per soffocamento, saturando l'ambiente di anidride carbonica e togliendo ossigeno al fuoco. All'aperto la CO2 si disperde subito ed è inefficace. Ideale per vano motore chiuso: spegni senza danneggiare l'elettronica (non residui). Attenzione: dopo uso, aera prima di rientrare, altrimenti manca ossigeno anche a te. Tempo di ventilazione: almeno 5-10 minuti a boccaporto aperto.

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Emergenze a bordo

36 domande ufficiali

Trentasei quesiti sulle emergenze vere: incendio, collisione, falla, incaglio, uomo a mare. Ognuna ha la sua sequenza, e il valore di questo argomento è che quelle sequenze le impari da seduto, prima di averne bisogno. Uomo a mare: segnalare, gettare un mezzo di galleggiamento, tenere sempre d'occhio la persona, manovrare per il recupero sopravvento. Falla: individuare, tamponare, pompare, valutare il rientro. Incaglio: fermare le macchine, valutare il fondo e la marea, controllare le vie d'acqua prima di disincagliare. Alla prima prova di uomo a mare fatta per esercitazione stupisce sempre quanto in fretta si perde di vista una persona con onda di mezzo metro: ecco perché quel compito va assegnato a qualcuno e a nessun altro. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati.

Quesito 342

Quando può verificarsi l'incaglio volontario?

  1. quando si arrestano gli apparati di radio comunicazione.
  2. quando si decide volontariamente di disattivare gli apparati di radio navigazione.
  3. quando si conduce volontariamente l'unità navale ad incagliarsi per scongiurare un potenziale naufragio derivante da una falla, un incendio o una collisione con un'altra unità. risposta corretta

Spiegazione

L'incaglio volontario è una manovra estrema di emergenza: decidi di portare deliberatamente la barca su un fondale basso o sulla costa per evitare un naufragio certo dovuto a falla grave, incendio fuori controllo o collisione. Salvi le persone sacrificando lo scafo. Non ha nulla a vedere con radio o strumenti. È l'ultima carta, e richiede di scegliere un fondale sabbioso e poco profondo, mai scogliere.

Quesito 343

Quali fattori devono essere tenuti in debita considerazione per procedere alle operazioni di disincaglio?

  1. tipo e rilievo dei fondali, entità dell'avaria subita, manovra più idonea da porre in essere in relazione alle caratteristiche dell'unità e del luogo in cui si è verificato il sinistro. risposta corretta
  2. altezza del bordo libero.
  3. tipo di timone di cui dispone l'unità navale.

Spiegazione

Per disincagliare devi valutare tre fattori insieme: tipo e rilievo del fondale (sabbia, roccia, fango), entità dell'avaria subita (scafo integro o danneggiato) e manovra più idonea per la tua unità e il luogo. Un'ancora affondante in acqua profonda può aiutarti a tirare fuori la barca lavorando sulla cima. Se forzi il motore senza valutare, peggiori il danno e puoi aprire una falla.

Quesito 344

Avuto riguardo all'incaglio, quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. l'incaglio può derivare a seguito della caduta di un uomo in mare.
  2. l'incaglio può derivare a seguito della eccessiva cavitazione dell'elica.
  3. l'incaglio può derivare da una scarsa accuratezza nella determinazione del punto nave in prossimità della costa. risposta corretta

Spiegazione

L'incaglio spesso nasce da un errore di determinazione del punto nave in prossimità della costa: sottovaluti la distanza, sbagli la carta, non aggiorni il GPS, prendi una secca non segnalata. Non c'entrano cavitazione dell'elica o uomo a mare. Sotto costa devi ridurre la velocità, tenere carta ed ecoscandaglio sotto controllo costante e non fidarti della sola memoria visiva.

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Alcol e sostanze a bordo

13 domande ufficiali

Tredici quesiti su un argomento che il ministero ha inserito perché serviva: condurre un'unità dopo aver bevuto o sotto l'effetto di sostanze. Trovi il limite di tasso alcolemico, le sanzioni, gli effetti di alcol e stanchezza sui tempi di reazione e sulla percezione delle distanze, i controlli previsti. Qui non serve la predica, bastano i fatti: sole, movimento della barca e disidratazione amplificano l'effetto dell'alcol rispetto a terra, e le distanze sull'acqua si valutano già male da sobri. Non serve ubriacarsi: bastano due bicchieri e una giornata di sole perché una persona perfettamente lucida a tavola diventi imprecisa al timone, e nemmeno se ne accorga. Le domande sono dirette e su numeri. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento.

Quesito 261

Se, in conseguenza della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza, deriva un danno o un pericolo di danno ambientale:

  1. è sempre disposta la revoca della patente nautica. risposta corretta
  2. è sempre disposta la confisca dell'unità da diporto.
  3. è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.

Spiegazione

Se la condotta in stato di ebbrezza provoca danno o pericolo di danno ambientale, la legge è inflessibile: revoca della patente nautica, sempre. Non confisca dell'unità, non vendita coatta, ma perdita del titolo di navigazione. Dovrai rifare esame da zero dopo il periodo di interdizione. Tasso zero quando sei al comando: non è un suggerimento etico, è una conseguenza giuridica pesantissima.

Quesito 262

Chiunque assume o ritiene il comando o la condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto in stato di ebbrezza è punito,

  1. con una sanzione amministrativa che varia da 1.000 euro a 5.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato e la sanzione accessoria della revisione parziale della patente nautica prima della scadenza.
  2. con una sanzione amministrativa che varia da 500 euro a 1.500 euro qualunque sia il tasso alcolemico rilevato.
  3. con una sanzione amministrativa che varia da 2.755 euro a 15.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato. risposta corretta

Spiegazione

Le sanzioni per guida sotto l'influenza dell'alcol vanno da 2.755 a 15.000 euro a seconda del tasso alcolemico rilevato. Non sono 500, non sono 1.000: sono numeri pesanti che riflettono la gravità del reato in un ambiente dove un errore uccide. Si aggiungono sospensione o revoca della patente. Una sola uscita sbagliata può costarti quanto una stagione intera di noleggio. Tasso zero, sempre.

Quesito 263

Circa la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza:

  1. è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi, in relazione al tasso alcolemico rilevato. risposta corretta
  2. è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi in caso di sinistro marittimo.
  3. è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi solo se ne deriva danno o pericolo di danno ambientale.

Spiegazione

La sospensione della patente nautica da 3 a 24 mesi è sempre disposta in caso di ebbrezza al comando, in relazione al tasso alcolemico rilevato: non serve un sinistro o un danno ambientale per farla scattare. Il semplice accertamento del tasso sopra la soglia è sufficiente. Più alto il tasso, più lunga la sospensione. Non esistono scuse tipo un solo bicchiere: zero tolleranza al comando.

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Abbandono dell'unità

13 domande ufficiali

Tredici quesiti sulla decisione più difficile che possa capitare a chi comanda: quando l'unità non è più sicura e bisogna lasciarla. Qui trovi l'uso della zattera autogonfiabile, la preparazione del grab bag, i segnali di soccorso, il comportamento in acqua per limitare la dispersione di calore, il raggruppamento delle persone, l'uso della boetta luminosa e fumogena. La regola d'oro che ogni istruttore ripete è una sola: si sale sulla zattera solo quando la barca affonda sotto di te, mai prima, perché la barca è comunque il bersaglio più visibile per i soccorsi. È esattamente la risposta che il ministero considera corretta, e le spiegazioni che trovi qui ti dicono sempre perché una procedura viene prima di un'altra. Comincia dai tre quesiti spiegati qui sotto, poi allenati su tutte le domande dell'argomento con il quiz.

Quesito 377

In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:

  1. spegne il motore.
  2. fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio. risposta corretta
  3. prepara le bandiere di segnalamento.

Spiegazione

In abbandono nave la prima azione del comandante è far indossare a tutti i presenti il giubbotto di salvataggio: è la dotazione che salva la vita immediatamente quando finisci in acqua. Spegnere il motore e preparare bandiere vengono dopo, se c'è tempo. Ogni minuto perso senza giubbotti è minuto rubato alla sopravvivenza. Tieni i giubbotti in posizione accessibile, non chiusi in un gavone sepolti.

Quesito 378

In caso di abbandono dell'imbarcazione:

  1. per prima cosa si lancia la zattera in mare.
  2. la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua. risposta corretta
  3. si gonfia il tender.

Spiegazione

Prima di lanciare la zattera in acqua devi fissare la sagola alla barca: è la cimetta (painter) che apre automaticamente la zattera all'innescarsi della pressione e la trattiene allo scafo. Se la lanci senza fissarla, la zattera si allontana al primo alito di vento e resti in acqua senza nulla. Prima leghi, poi tiri in mare, poi sali a bordo della zattera per ultimo.

Quesito 379

In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?

  1. sottocoperta. risposta corretta
  2. sulla tuga.
  3. sul pulpito di poppa.

Spiegazione

La zattera sottocoperta è pessima collocazione: in emergenza (falla, incendio, capovolgimento) devi raggiungerla in pochi secondi, e scendere in cabina mentre l'acqua entra o le fiamme salgono è impraticabile. Meglio sulla tuga o sul pulpito di poppa, in posizione esterna, accessibile e con sgancio rapido. Controlla la collocazione della tua zattera prima di ogni uscita lunga.

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Visite e certificazioni

19 domande ufficiali

Diciannove quesiti sugli adempimenti periodici dell'unità: visite iniziali, periodiche e occasionali, certificato di sicurezza e sua validità, revisione della zattera, collaudo degli estintori, marcatura CE e categorie di progettazione. È burocrazia, d'accordo, ma è la burocrazia che certifica che la barca su cui sali è quella che dice di essere. La categoria di progettazione, in particolare, dovrebbe interessarti prima di comprare una barca e non dopo: dice in che condizioni di vento e onda quello scafo è stato pensato per navigare. I quesiti ministeriali chiedono soprattutto periodicità e nomi corretti dei documenti. Sono domande che si imparano in una sera e non si dimenticano, perché ruotano attorno a pochi documenti e a poche scadenze ricorrenti. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati con le loro scadenze, poi ti alleni su tutto l'argomento con il quiz gratuito.

Quesito 321

Dove è possibile convalidare il certificato di sicurezza?

  1. presso qualsiasi agenzia di sicurezza per la navigazione.
  2. non è possibile convalidare il certificato di sicurezza.
  3. presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) in seguito alla visita ispettiva dell'Organismo tecnico. risposta corretta

Spiegazione

Il certificato di sicurezza si convalida presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) dopo la visita ispettiva dell'Organismo tecnico notificato o autorizzato. Lo STED è il portale unico per la pratica digitale: carichi esiti e ricevi la convalida. Le agenzie di sicurezza private non rilasciano il documento ufficiale. Pianifica la visita qualche mese prima della scadenza, i tempi tecnici non sono istantanei.

Quesito 322

Un'unità da diporto deve essere sottoposta a visita occasionale:

  1. solo se l'unità viene messa a mare dopo essere stata a secco.
  2. solo se l'unità viene fermata per un controllo della Capitaneria di porto - Guardia costiera.
  3. a seguito di danni o mutamenti dello scafo o dell'apparato motore, se sono mutate le condizioni di navigabilità o di sicurezza. risposta corretta

Spiegazione

La visita occasionale scatta quando lo scafo o l'apparato motore subiscono danni o mutamenti tali da modificare le condizioni di navigabilità o sicurezza: rifacimento del ponte, sostituzione motore, riparazione falla significativa. Non dipende dal secco o da un fermo della Capitaneria. Serve a verificare che dopo l'intervento la barca sia tornata idonea. Documenta sempre i lavori importanti: in visita dovrai esibirli.

Quesito 323

Un'imbarcazione da diporto munita di Marcatura CE, è soggetta a visite:

  1. periodiche ed occasionali. risposta corretta
  2. solo su richiesta dell'Autorità marittima.
  3. in caso di ritiro della licenza di navigazione.

Spiegazione

Le imbarcazioni da diporto marcate CE sono soggette sia a visite periodiche (a scadenza fissa per rinnovare il certificato di sicurezza) sia a visite occasionali (quando subiscono modifiche o danni significativi). Non basta la sola richiesta dell'Autorità Marittima, e il ritiro della licenza è un caso estremo. Controllo periodico più controllo straordinario: il sistema copre sia la routine sia l'imprevisto.

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Domande frequenti

Quante domande di sicurezza escono all'esame?

Tre su venti secondo l'Allegato C del DM 323/2021, e sono domande in cui l'errore si paga: molte hanno una sola risposta plausibile se conosci la procedura.

Le dotazioni cambiano con la distanza dalla costa?

Sì, ed è il cuore di parecchi quesiti. Le fasce di navigazione (entro 300 metri, entro il miglio, entro tre, sei, dodici miglia e oltre) determinano cosa devi avere a bordo. Impara la tabella per fasce, non per singolo oggetto.

Il canale 16 va ricordato a memoria?

Quello sì, insieme alla differenza fra MAYDAY, PAN PAN e SECURITE. Sono tre parole che nei quesiti tornano continuamente e che in mare non puoi permetterti di confondere.