Salta al contenuto
MagazinePatente nauticaCarteggio

DD 131 del 31/05/2022 · 4 all'esame

Quiz patente nautica Navigazione cartografica 2026: 322 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Navigazione cartografica

È il tema più grosso della banca e anche quello che all'esame pesa di più. Qui c'è tutto quello che serve per sapere dove sei e dove stai andando: coordinate, carte di Mercatore, bussole, rilevamenti, navigazione stimata, effetto del vento e della corrente sulla prora, più la parte elettronica. Una cosa la scopri subito: la prima volta che tracci una rotta su una carta 5D ti accorgi che i conti in testa non bastano, e che i quesiti del ministero chiedono esattamente quella disciplina lì. Leggere il dato giusto, scegliere la formula giusta, non confondere prora e rotta. Le domande sono tante ma si ripetono per famiglie: quando ne hai capite dieci ne hai capite cento. Parti dai 30 esempi spiegati qui sotto, poi scegli l'argomento che ti dà più fastidio e allenati solo su quello.

Gli argomenti di questo tema

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 1092

Verso quale direzione si orientano gli aghi di una bussola magnetica a bordo dell'unità?

  1. Nord bussola. risposta corretta
  2. Nord vero.
  3. Nord magnetico.

Spiegazione

Gli aghi puntano al Nord bussola, non al Nord magnetico. A bordo ferri dolci, elettronica e masse metalliche deviano il campo: la risultante che la bussola legge è Nb, somma algebrica di magnetismo terrestre e di bordo. Solo in assenza totale di influenze magnetiche Nb coinciderebbe con Nm. Tienilo a mente quando interpreti la prora bussola.

Quesito 1012

A quali aree marittime si riferiscono le carte e pubblicazioni nautiche edite dall'I.I.M.M.?

  1. ai mari ed alle coste nazionali italiane.
  2. a tutti i mari del mondo.
  3. ai mari ed alle coste nazionali italiane nonché a quelle del Mar Mediterraneo. risposta corretta

Spiegazione

L'Istituto Idrografico della Marina pubblica carte e documentazione per i mari e coste italiane e per l'intero Mar Mediterraneo. Non copre tutti gli oceani del mondo (quelle sono carte UKHO o NOAA) né si limita alle sole coste italiane. Se navighi in Mediterraneo, usa sempre carte I.I.M.M. aggiornate come riferimento ufficiale.

Quesito 967

Il grado di longitudine è la misura della distanza:

  1. angolare tra l'equatore ed il parallelo passante per il punto.
  2. angolare tra due meridiani ed è pari a 60 minuti d'arco. risposta corretta
  3. equivalente ad un miglio marino.

Spiegazione

Il grado di longitudine è la distanza angolare tra due meridiani, pari a 60 primi d'arco. Un primo di longitudine sottende una distanza reale che varia con la latitudine: massima all'equatore, nulla ai poli. Per questo motivo non si usa mai la scala delle longitudini per misurare distanze sulla carta, solo quella delle latitudini che è costante.

Allenati su tutte le 322 domande

Bussole magnetiche

38 domande ufficiali

La bussola è lo strumento che continua a funzionare quando tutto il resto si spegne, ed è per questo che il ministero insiste tanto. In questo argomento trovi la rosa dei venti graduata, la declinazione magnetica e la sua variazione annua, la deviazione causata dai ferri di bordo, la tabella delle deviazioni, la differenza fra prora bussola, prora magnetica e prora vera, e le correzioni da applicare. È il passaggio che confonde di più chi studia, ed è normale: i segni finiscono al contrario per settimane, prima che il verso diventi automatico. Il trucco è questo: da bussola a vera si somma, da vera a bussola si sottrae, e i segni si ricavano ogni volta dalla direzione della correzione. Qui sotto tre quesiti ufficiali spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento.

Quesito 1093

A quale funzione adempie la linea di fede di una bussola magnetica?

  1. indica l'angolo che l'unità forma con la direzione del meridiano indicata dalla bussola. risposta corretta
  2. indica l'angolo che l'unità forma con la direzione del parallelo indicata dalla bussola.
  3. indica l'angolo che il baglio forma con la direzione del parallelo indicata dalla bussola.

Spiegazione

La linea di fede misura l'angolo tra l'asse longitudinale dell'unità e il meridiano indicato dalla bussola, cioè la prora bussola. È un riferimento fisso solidale allo scafo: la rosa ruota sotto gli occhi del timoniere, la linea resta immobile sulla chiglia. Controlla sempre che sia parallela alla chiglia prima della prima traversata, un disallineamento di pochi gradi falsa tutte le rotte.

Quesito 1094

Da cos'è costituita la rosa graduata da una bussola magnetica?

  1. da un disco rappresentante i venti predominanti.
  2. sfere di condensazione magnetica.
  3. da un galleggiante sotto al quale sono collocati gli aghi magnetici e il quadrante composto da un disco su cui è rappresentata la graduazione da 0° a 360° in senso orario. risposta corretta

Spiegazione

La rosa graduata è un galleggiante con gli aghi magnetici fissati sotto e un disco graduato da 0 a 360 gradi in senso orario. Gli aghi si orientano al Nord bussola, il disco li segue, tu leggi la prora sotto la linea di fede. Niente a che vedere con venti o sfere magnetiche, quelle sono distrazioni del quiz.

Quesito 1095

Cos'è una bussola magnetica di bordo?

  1. lo strumento di bordo utilizzato per la navigazione stimata, basato sulle proprietà del campo magnetico terrestre, in grado di orientarsi verso il Nord bussola. risposta corretta
  2. lo strumento di bordo utilizzato per la navigazione stimata, basato sulle proprietà del campo magnetico terrestre, in grado di orientarsi verso il Nord vero.
  3. lo strumento di bordo utilizzato per la navigazione stimata, basato sulle proprietà del campo magnetico terrestre, in grado di orientarsi verso il Nord magnetico.

Spiegazione

La bussola magnetica di bordo si orienta al Nord bussola, non al Nord vero né al Nord magnetico. A bordo ci sono sempre masse ferrose, motore, elettronica: il campo locale devia l'ago, quindi Nb è la risultante. Per passare da Nb a Nv devi applicare deviazione e declinazione. Ricordalo quando correggi la rotta.

Allenati su Bussole magnetiche: 38 domande Torna all’indice degli argomenti

Carte nautiche e Mercatore

56 domande ufficiali

La carta nautica è uno strumento, non un disegno: sapere come è costruita ti dice cosa puoi misurarci e come. In questo argomento trovi la proiezione di Mercatore e la sua proprietà fondamentale (le lossodromie diventano rette), la scala, il reticolato di meridiani e paralleli, la scala delle latitudini usata per misurare le distanze, i simboli, le isobate, i punti cospicui e gli aggiornamenti tramite Avvisi ai Naviganti. La prima cosa che si impara con il compasso in mano è che le miglia si prendono sempre sul lato verticale della carta, alla latitudine in cui ti trovi, mai sul lato orizzontale: sbagliare quello vuol dire sbagliare tutto il resto. Qui sotto trovi tre quesiti ufficiali già spiegati, poi ti alleni sull'intero argomento.

Quesito 1013

In una carta di Mercatore, la scala delle latitudini rimane la stessa per tutta la carta?

  1. sì.
  2. no, non è costante e diminuisce con la latitudine.
  3. no, non è costante ed aumenta con la latitudine. risposta corretta

Spiegazione

La scala delle latitudini non è costante: aumenta con la latitudine, perché la proiezione di Mercatore stira progressivamente i paralleli verso i poli. Regola pratica fondamentale: per misurare distanze, apri il compasso sulla scala verticale in corrispondenza della latitudine media del percorso che stai tracciando, mai sulla scala orizzontale della longitudine, che porta errori grossolani.

Quesito 1014

Gli aggiornamenti alla carta nautica si riportano:

  1. sulle "Tavole Nautiche".
  2. nella Legenda del titolo.
  3. su un lato a margine della stessa carta nautica. risposta corretta

Spiegazione

Gli aggiornamenti (da Avvisi ai Naviganti) si riportano a margine della carta, lungo un lato. Così chi la usa vede subito data e numero dell'AA.NN. applicato senza cercare tra le tavole o nella legenda. Prima di ogni uscita controlla che la tua carta sia aggiornata agli ultimi avvisi pubblicati dall'I.I.M.M.

Quesito 1015

La carta di Mercatore:

  1. è una modifica della carta gnomonica operata dallo spagnolo Mercatore.
  2. in essa i paralleli hanno distanza variabile in funzione delle latitudini crescenti. risposta corretta
  3. rappresenta le zone polari.

Spiegazione

Sulla carta di Mercatore i paralleli hanno distanza variabile: più si sale in latitudine, più si allontanano tra loro. È la conseguenza matematica della proiezione cilindrica conforme, che stira le zone polari. Mercatore era fiammingo, non spagnolo, e la sua proiezione non rappresenta bene le zone polari: lì diventa inutilizzabile.

Allenati su Carte nautiche e Mercatore: 56 domande Torna all’indice degli argomenti

Coordinate geografiche

45 domande ufficiali

Latitudine e longitudine sono l'indirizzo della tua barca e il punto di partenza di qualunque altra cosa in navigazione. Qui trovi meridiani e paralleli, equatore e meridiano di Greenwich, il modo corretto di scrivere una posizione in gradi, primi e decimi, la differenza di latitudine e di longitudine, e il rapporto fra primo di latitudine e miglio nautico. Sembra la parte più scolastica del programma, ma quando devi dettare la tua posizione alla Guardia Costiera in una chiamata di soccorso capisci perché la pretendono precisa: un decimo di primo sbagliato sono duecento metri. I quesiti ufficiali chiedono lettura, scrittura e piccole differenze fra due punti. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento con il quiz.

Quesito 968

Il grado di latitudine è la misura della distanza:

  1. angolare tra un meridiano ed il successivo corrispondente ad 1' di arco.
  2. equivalente ad un miglio marino.
  3. angolare tra l'equatore ed il parallelo, oppure tra due paralleli. risposta corretta

Spiegazione

Il grado di latitudine è la distanza angolare tra l'equatore e un parallelo, oppure tra due paralleli. 1 grado corrisponde a 60 primi, e 1 primo di latitudine equivale sempre a 1 miglio nautico (1852 m). È la scala che usi per misurare distanze: costante ovunque sulla Terra, unico riferimento affidabile in carteggio.

Quesito 969

L'arco di meridiano compreso fra l'equatore e il parallelo passante per il punto esprime:

  1. la latitudine del punto. risposta corretta
  2. l'affermazione è errata.
  3. la distanza angolare compresa fra i paralleli passanti per i due punti.

Spiegazione

L'arco di meridiano tra equatore e parallelo del punto è la latitudine del punto: ti dice quanto sopra o sotto l'equatore ti trovi. Si misura da 0 a 90 gradi Nord o Sud. È una delle due coordinate geografiche, insieme alla longitudine. Senza latitudine non puoi fissare un punto nave sul planisfero.

Quesito 970

La latitudine è misurata:

  1. da 0° a 90° verso Est o verso Ovest.
  2. da 0° a 180° verso Nord o verso Sud.
  3. la latitudine si misura da 0° a 90° verso Nord o verso Sud. risposta corretta

Spiegazione

La latitudine si misura da 0 a 90 gradi verso Nord o verso Sud, a partire dall'equatore. Nord positiva, Sud negativa (o con lettera N/S). 90 gradi corrispondono ai poli. Mai Est o Ovest, quelli sono per la longitudine. Scrivere 42 gradi N o 42 gradi S cambia emisfero: attenzione a non dimenticare la lettera in uscita punto nave.

Allenati su Coordinate geografiche: 45 domande Torna all’indice degli argomenti

Navigazione costiera

49 domande ufficiali

Navigazione costiera vuol dire sapere dove sei usando quello che vedi: rilevamenti a punti cospicui, allineamenti, linee di posizione, trasporto del rilevamento, distanza di sicurezza dalla costa, uso del traverso. È la navigazione che pratichiamo davvero nei nostri mari, dove la costa è quasi sempre in vista. Ci prendi gusto nel momento in cui capisci che due rilevamenti ben presi valgono più di un GPS, perché il GPS ti dice dove sei e i rilevamenti ti dicono anche cosa hai intorno. I quesiti ufficiali su questo argomento chiedono di riconoscere il metodo giusto per determinare il punto nave e di applicare le regole di sicurezza nell'avvicinamento a costa. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni sulle domande dell'intero argomento.

Quesito 1202

Un punto nave costiero può essere determinato:

  1. mediante le formule che legano lo spazio, la velocità e il cammino.
  2. dall'intersezione di due o più rotte stimate convergenti.
  3. dall'intersezione di due o più luoghi di posizione. risposta corretta

Spiegazione

Un punto nave costiero si ottiene incrociando almeno due luoghi di posizione, cioè due linee o curve lungo cui si sa di trovarsi (rilevamenti, cerchi di distanza, allineamenti). L'intersezione individua la posizione reale. Le formule spazio-velocità-tempo danno un punto stimato, non costiero. Due rotte stimate che si incrociano non bastano per un punto nave vero.

Quesito 1203

I luoghi di posizione sono:

  1. le rette di rilevamento, i cerchi capaci, i cerchi di uguale distanza e le linee batimetriche. risposta corretta
  2. l'altezza di un astro, la distanza radiogoniometrica, la distanza polare e la distanza altazimutale.
  3. il settore di un segnalamento marittimo luminoso, la bisettrice di altezza, i cerchi di uguale portata luminosa e i cerchi di maggiore portata geografica.

Spiegazione

I luoghi di posizione classici sono quattro: rette di rilevamento (direzione verso un punto cospicuo), cerchi capaci (stesso angolo tra due punti), cerchi di uguale distanza da un oggetto e linee batimetriche (uguale profondità). Tutti hanno una proprietà misurabile condivisa da tutti i punti della linea. Le altre risposte mescolano grandezze astronomiche o concetti inesistenti.

Quesito 1204

Uno degli elementi indispensabili per effettuare un'appropriata navigazione costiera è:

  1. la conoscenza esatta della velocità propulsiva dell'unità navale.
  2. la disponibilità di carte di navigazione con scala adeguata, al fine di identificare possibili punti cospicui utili alla determinazione del punto nave. risposta corretta
  3. la conoscenza esatta della prora vera dell'unità navale.

Spiegazione

La navigazione costiera si fa leggendo la costa, quindi servono carte a scala adeguata che mostrino chiaramente i punti cospicui (fari, campanili, capi) utili per fissare la posizione. Senza carta dettagliata non riesci a identificare i riferimenti né a tracciare i rilevamenti. Velocità propulsiva e prora precisa aiutano la stima, ma non sostituiscono la carta.

Allenati su Navigazione costiera: 49 domande Torna all’indice degli argomenti

Navigazione stimata

72 domande ufficiali

Settantadue quesiti, il gruppo più numeroso dell'intera banca: la navigazione stimata è il calcolo che lega spazio, tempo e velocità e ti dice dove sarai fra due ore. Qui trovi la formula nelle sue tre forme, il calcolo dell'ora di arrivo, la velocità media, la distanza percorsa, e la stima della posizione a partire dalla prora e dalla velocità. Il modo di fissarla in testa una volta per tutte è questo: miglia diviso nodi danno ore, e le ore si trasformano in minuti moltiplicando per sessanta. Tutto il resto sono variazioni sullo stesso tema. I numeri dei quesiti ministeriali sono scelti per dare risultati puliti: se ti esce un decimale strano, hai quasi sempre sbagliato un'unità. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati passo per passo.

Quesito 1130

Quali tra questi strumenti e dotazioni non forniscono una posizione stimata?

  1. il GPS e il radar. risposta corretta
  2. il solcometro (log) e bussola magnetica.
  3. l'orologio di bordo e le squadrette nautiche.

Spiegazione

GPS e radar danno una posizione effettiva (reale), non stimata: il GPS via satellite, il radar misurando rilevamento e distanza di oggetti fisici. Il solcometro con la bussola, l'orologio e le squadrette sono invece gli strumenti classici della navigazione stimata, che ti permettono di calcolare dove dovresti essere a partire da rotta, velocità e tempo.

Quesito 1131

Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:

  1. solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il metodo grafico, utilizzando le carte nautiche, le squadrette e il compasso. risposta corretta
  2. i problemi di navigazione stimata sono risolti solo attraverso l'ausilio del GPS.
  3. solitamente i problemi di navigazione stimata sono risolti attraverso il punto nave astronomico.

Spiegazione

La navigazione stimata si risolve graficamente sulla carta: tracci la rotta dal punto di partenza con squadrette, segni la distanza percorsa con il compasso aperto sulla scala delle latitudini e ottieni il punto stimato. GPS e osservazioni astronomiche sono metodi alternativi di determinazione del punto, non di stima.

Quesito 1132

Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:

  1. può essere effettuata per intervalli di tempo non superiori alle sei ore.
  2. se effettuata per un lungo intervallo temporale può determinare lo spostamento della posizione stimata dell'unità di svariate miglia nautiche rispetto alla sua posizione reale. risposta corretta
  3. in presenza di foschia non può essere effettuata per un intervallo di tempo superiore a tre ore.

Spiegazione

La navigazione stimata accumula errori nel tempo: vento, corrente, scarroccio e piccole imprecisioni di bussola o log si sommano ora dopo ora. Dopo molte ore senza un punto nave reale la posizione stimata può discostarsi di diverse miglia da quella effettiva. Per questo conviene aggiornare la stima con un punto vero appena possibile.

Allenati su Navigazione stimata: 72 domande Torna all’indice degli argomenti

Orientamento e rosa dei venti

11 domande ufficiali

Undici quesiti per l'argomento più semplice del tema, quello che però regge tutto il resto: i punti cardinali, la rosa dei venti con i suoi nomi mediterranei, la graduazione da zero a trecentosessanta gradi, i quadranti, il modo di esprimere una direzione. Sono le parole base con cui parlerai di rotte e di rilevamenti per tutto il resto del programma. Vale la pena tenerci, perché la rosa dei venti non è solo una scala: è la memoria di come si navigava prima degli strumenti, con i nomi dei venti che dicevano da dove arrivavano. Chiudere questo argomento è questione di una sessione, e ti fa risparmiare errori dappertutto. Qui sotto trovi tre quesiti ufficiali già spiegati, poi ti alleni su tutti e undici con il quiz gratuito.

Quesito 1081

I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: 1 NE; 2 SE; 3 SW; 4 NW. La direzione (Rv o Rlv) 157° in quale quadrante si dirige?

  1. quarto quadrante.
  2. secondo quadrante. risposta corretta
  3. primo quadrante.

Spiegazione

I quattro quadranti dividono l'orizzonte in spicchi da 90°: I quadrante NE da 000° a 090°, II SE da 090° a 180°, III SW da 180° a 270°, IV NW da 270° a 360°. La direzione 157° cade tra 090° e 180°, quindi nel secondo quadrante (SE). Regola rapida: dividi il valore per 90 e la parte intera più 1 ti dà il numero del quadrante.

Quesito 1082

In una carta nautica dell'emisfero nord (boreale), com'è noto, la direzione del Nord è verso il bordo in alto della carta stessa. Partendo da un punto qualsiasi della carta, le direzioni 048 gradi e 167 gradi (siano esse rotte o rilevamenti) in quale senso dirigono rispettivamente?

  1. la direzione 048 gradi verso l'alto e a destra; la direzione 167 gradi verso il basso e a destra. risposta corretta
  2. la direzione 048 gradi verso l'alto e a sinistra; la direzione 167 gradi verso il basso e a destra.
  3. la direzione 048 gradi verso il basso e a sinistra; la direzione 167 gradi verso l'alto e a destra.

Spiegazione

Sulla carta dell'emisfero boreale il Nord è verso l'alto. 048° cade nel primo quadrante (NE, da 000° a 090°): punta verso l'alto e a destra. 167° cade nel secondo quadrante (SE, da 090° a 180°): punta verso il basso e a destra. Regola pratica: sotto 180° vai a destra della carta, sopra vai a sinistra; sotto 090° o sopra 270° vai verso l'alto.

Quesito 1083

In una carta nautica dell'emisfero nord (boreale), com'è noto, la direzione del Nord è verso il bordo in alto della carta stessa. Partendo da un punto qualsiasi della carta le direzioni 301 gradi e 249 gradi (siano esse rotte o rilevamenti) in quale senso dirigono rispettivamente?

  1. la direzione 301 gradi verso l'alto e a destra; la direzione 249 gradi verso il basso e a destra.
  2. la direzione 301 gradi verso l'alto e a sinistra; la direzione 249 gradi verso il basso e a sinistra. risposta corretta
  3. la direzione 301 gradi verso il basso e a sinistra; la direzione 249 gradi verso l'alto e a destra.

Spiegazione

Sulla carta dell'emisfero boreale con il Nord in alto: 301° cade nel quarto quadrante (NW, 270-360), quindi punta verso l'alto e a sinistra; 249° cade nel terzo quadrante (SW, 180-270), quindi verso il basso e a sinistra. Entrambe le direzioni vanno a sinistra perché sono nella metà ovest dell'orizzonte (tra 180° e 360°). La metà alta o bassa dipende dal quadrante.

Allenati su Orientamento e rosa dei venti: 11 domande Torna all’indice degli argomenti

Prora, rotta e scarroccio

30 domande ufficiali

Questo è l'argomento che distingue chi ha capito la navigazione da chi ha imparato le formule: la prora è dove punta la prua, la rotta è dove stai effettivamente andando, e in mezzo ci sono il vento che ti scarroccia e la corrente che ti deriva. Trovi qui l'angolo di scarroccio, l'angolo di deriva, la correzione da applicare alla prora per tenere la rotta voluta, e il modo in cui i due effetti si sommano. Lo tocchi con mano la prima volta che attraversi un canale con corrente al traverso: prua puntata sull'isola, e l'isola che si sposta lentamente di lato. Da quel momento i due termini non si confondono più. Qui sotto trovi tre quesiti ufficiali già spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento.

Quesito 1251

La rotta Rv è:

  1. la rotta della nave è l'angolo di prora che assume il timoniere rispetto al nord magnetico.
  2. il percorso reale che la nave ha effettuato o dovrà effettuare rispetto al fondo del mare. risposta corretta
  3. quell'arco di cerchio massimo congiungente il punto di partenza "A" con il punto di arrivo "B".

Spiegazione

La rotta vera (Rv) è il percorso reale che l'imbarcazione ha effettuato o effettuerà rispetto al fondo marino, cioè la traiettoria effettiva tracciata sulla carta. Non va confusa con la prora (direzione della chiglia) né con l'ortodromia (arco di cerchio massimo). Vento, corrente, scarroccio e deriva fanno sì che rotta e prora coincidano molto raramente nella navigazione reale.

Quesito 1252

L'angolo di rotta Rv è l'angolo che:

  1. il percorso dell'imbarcazione da diporto in ciascun punto forma con la direzione Nord del meridiano geografico. risposta corretta
  2. la chiglia dell'imbarcazione da diporto forma con la direzione Nord del meridiano geografico.
  3. il percorso dell'imbarcazione da diporto in ciascun punto forma con la direzione Sud del meridiano geografico.

Spiegazione

L'angolo di rotta vera Rv è l'angolo che il percorso dell'imbarcazione forma in ciascun punto con la direzione del Nord del meridiano geografico, misurato in senso orario da 0° a 360°. Attenzione alla trappola: la chiglia definisce la prora, non la rotta. La rotta è il percorso effettivo sul fondo, la prora è solo l'orientamento istantaneo della nave rispetto al Nord.

Quesito 1253

L'angolo di rotta può variare:

  1. tra 0 e 360 gradi in senso anti- orario a partire da Nord.
  2. tra 0 e 180 gradi verso Est o verso Ovest a partire da Nord.
  3. tra 0 e 360 gradi in senso orario a partire da Nord. risposta corretta

Spiegazione

L'angolo di rotta varia da 0° a 360° in senso orario partendo dal Nord, come tutti gli angoli nautici. A 0° punti a nord, a 090° est, a 180° sud, a 270° ovest, a 360° di nuovo nord. Convenzione internazionale universale della navigazione: mai misurare in senso antiorario né fermarsi a 180° est/ovest come si fa per la longitudine in geografia.

Allenati su Prora, rotta e scarroccio: 30 domande Torna all’indice degli argomenti

Pubblicazioni nautiche

8 domande ufficiali

Otto quesiti soli, ma è l'argomento che ti insegna dove si va a cercare l'informazione quando serve. Portolani, Elenco dei fari e segnali da nebbia, tavole di marea, Avvisi ai Naviganti, carte e loro aggiornamento: sono le pubblicazioni dell'Istituto Idrografico della Marina, la fonte ufficiale della navigazione italiana. Il portolano serve davvero la prima volta che entri in un porto che non conosci: dentro ci trovi scritto quello che nessuna app ti dice, cioè il fondale davanti alla banchina interna, i pericoli dell'imboccatura e la direzione con cui conviene entrare quando soffia il maestrale. Le domande ministeriali chiedono cosa contiene ciascuna pubblicazione e chi la emette. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati; poi chiudi l'argomento con il quiz, sono pochi.

Quesito 1281

Dov'è riportato l'elenco di tutte le pubblicazioni nautiche edite dall'Istituto Idrografico della Marina Militare?

  1. nel catalogo delle carte e delle pubblicazioni nautiche (I.I. 3001). risposta corretta
  2. nel listino dei servizi di bordo (I.I. 2721).
  3. nell'elenco dei Navarea del Mediterraneo (I.I. 2127).

Spiegazione

Il catalogo delle carte e delle pubblicazioni nautiche (I.I. 3001) è il documento ufficiale dell'Istituto Idrografico della Marina Militare che elenca tutte le carte e le pubblicazioni edite dall'ente. Lì trovi codici, scale, zone coperte e prezzi aggiornati. Gli altri codici (I.I. 2721, I.I. 2127) si riferiscono invece a pubblicazioni specifiche su temi particolari, non al catalogo generale.

Quesito 1282

Per "aggiornamento" delle pubblicazioni nautiche s'intende:

  1. la modifica di pagine e cartine nell'elenco dei fari e fanali.
  2. un adeguamento delle pubblicazioni alle modifiche che intervengono. risposta corretta
  3. solamente la segnalazione di nuove edizioni.

Spiegazione

Per aggiornamento delle pubblicazioni nautiche si intende l'adeguamento dei contenuti alle modifiche che intervengono nel tempo: nuovi fari, variazioni di boe, dragaggi, divieti, aperture di porti. Si realizza tramite Avvisi ai Naviganti (AA.NN.) e fascicoli periodici. Non si tratta solo di segnalare nuove edizioni né di modificare le cartine: è una revisione continua che mantiene valide le carte.

Quesito 1283

La "ristampa" di una carta nautica edita dell'I.I.M.M.:

  1. è riprodotta a seguito di esaurimento scorte.
  2. annulla l'edizione in vigore.
  3. è una nuova tiratura dell'edizione in vigore di una carta sulla quale non è stata incorporata alcuna modifica importante fatta eccezione di quelle derivanti da eventuali Avvisi ai Naviganti (AA.NN.) emessi nel tempo. risposta corretta

Spiegazione

La ristampa di una carta nautica edita dall'I.I.M.M. è una nuova tiratura dell'edizione già in vigore, senza modifiche importanti se non quelle derivanti dagli Avvisi ai Naviganti emessi nel frattempo e incorporati nella nuova tiratura. Non annulla l'edizione corrente e non è dovuta solo all'esaurimento scorte. La distinzione è importante per sapere se la tua carta è ancora valida o va sostituita.

Allenati su Pubblicazioni nautiche: 8 domande Torna all’indice degli argomenti

Domande frequenti

Quante domande di navigazione escono all'esame?

Quattro su venti: è la materia con il peso più alto insieme a manovra e condotta, secondo l'Allegato C del DM 323/2021. Vale la pena metterci più ore che altrove.

Serve saper fare i calcoli a mente?

Serve saper impostare la relazione fra spazio, tempo e velocità e ricordare che le miglia stanno con i nodi e i minuti con i sessantesimi. I numeri dei quesiti sono scelti per venire tondi: se ti esce un risultato strano, quasi sempre hai sbagliato unità.

Il carteggio è compreso in queste domande?

No. Il carteggio è la prova pratica sulla carta 5D, separata dal quiz: la trovi su /quiz/carteggio/, con i 50 temi ufficiali e la soluzione passo per passo. Queste domande sono la teoria che ci sta sotto: coordinate, rilevamenti, scarroccio e deriva, lettura della carta.