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DD 131 del 31/05/2022 · 2 all'esame

Quiz patente nautica Meteorologia 2026: 120 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Meteorologia

La meteorologia è la materia che più di tutte separa chi esce in mare da chi ci torna con calma. Qui trovi i venti e la loro origine, la scala Beaufort e quella Douglas, pressione e isobare, le nuvole, le brezze di mare e di terra, e la lettura dei bollettini Meteomar con i loro nomi di zona. La verità è semplice: i primi anni si guarda solo l'app del telefono, poi basta una tramontana entrata in anticipo nel canale per capire che il bollettino va letto per intero, zona per zona, e che il cielo dice le cose prima del telefono. Le domande del ministero chiedono proprio questo: riconoscere un fenomeno dal suo segnale e sapere cosa comporta per la navigazione. Sono due su venti all'esame, ma valgono molto di più in mare. Parti dai 12 esempi spiegati qui sotto.

Gli argomenti di questo tema

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito 869

Qual è l'Ente nazionale preposto a produrre le informazioni destinate all'assistenza meteorologica delle unità navali in navigazione nel Mar Mediterraneo?

  1. il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica. risposta corretta
  2. il Centro Nazionale delle Stazioni radio costiere.
  3. la Centrale Operativa della Guardia Costiera.

Spiegazione

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA), branca dell'Aeronautica Militare, è l'ente che produce l'assistenza meteo per le unità in navigazione nel Mediterraneo. Le stazioni radio costiere trasmettono soltanto, non elaborano. La Guardia Costiera coordina soccorso e sicurezza, non previsioni. Quando ascolti il Meteomar sul VHF, quel bollettino nasce in un ufficio del CNMCA.

Quesito 847

Attraverso quale scala viene misurata la forza del vento?

  1. la scala Douglas.
  2. la scala Beaufort. risposta corretta
  3. la scala di Coriolis.

Spiegazione

La forza del vento si misura con la scala Beaufort, che va da 0 (calma) a 12 (uragano) e combina velocità del vento ed effetti osservabili su mare e vele. La scala Douglas serve per lo stato del mare, non per il vento. Coriolis non è una scala ma la forza apparente dovuta alla rotazione terrestre. Beaufort per il vento, Douglas per il mare: due strumenti distinti, due domande d'esame classiche.

Quesito 882

Quali sono i venti del I quadrante?

  1. Mezzogiorno, Libeccio e Ponente.
  2. Ponente, Maestrale e Tramontana.
  3. Tramontana, Grecale e Levante. risposta corretta

Spiegazione

I venti del I quadrante (tra N e E) sono Tramontana (N), Grecale (NE) e Levante (E). Mezzogiorno, Libeccio e Ponente appartengono al III quadrante; Ponente, Maestrale e Tramontana coprono IV e confine con I. La rosa dei venti si legge partendo dal Nord e ruotando in senso orario: ogni quadrante contiene tre venti, il cardinale iniziale e i due successivi.

Allenati su tutte le 120 domande

Bollettini e previsioni

53 domande ufficiali

Saper leggere un bollettino è la competenza meteo che usi davvero ogni volta che esci. Qui trovi la struttura del Meteomar, le zone di previsione del Mediterraneo, la terminologia ufficiale (burrasca, tendenza, visibilità ridotta), le fonti attendibili e la differenza fra previsione generale e previsione locale. C'è una cosa che si impara solo con gli anni: la parte più importante del bollettino non è il vento di oggi, è la tendenza delle prossime ore, perché è quella che decide se torni col mare in poppa o col mare in faccia. I quesiti ministeriali chiedono spesso il significato di un termine o la lettura corretta di un dato. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati, poi ti alleni su tutto l'argomento.

Quesito 870

Cosa sono gli "avvisi" meteorologici sono messaggi che contengono:

  1. utili informazioni afferenti fenomeni di improvvisi innalzamenti di maree sigiziali.
  2. utili informazioni afferenti fenomeni di improvvisi cambi di direzione delle correnti marine.
  3. utili informazioni afferenti fenomeni meteorologici pericolosi per la navigazione marittima. risposta corretta

Spiegazione

Gli avvisi meteorologici contengono informazioni su fenomeni pericolosi per la navigazione: burrasche, temporali, venti forti, mare molto mosso. Non riguardano maree sigiziali (astronomiche, prevedibili con anni di anticipo) né variazioni di correnti marine. Quando in radio senti arrivare un Avviso di Burrasca preceduto dal SECURITÈ, sai che qualcosa di brutto sta per entrare nella tua zona: smetti di navigare e ascolta.

Quesito 871

Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il perdurare del bel tempo?

  1. repentino aumento della pressione atmosferica e presenza di cumulonembi all'orizzonte.
  2. la pressione rimane costante o sale lentamente ed il sole si presenta di colore rosso nelle ore serali in condizioni di cielo chiaro. risposta corretta
  3. repentino aumento della temperatura e basso tenore di umidità nell'atmosfera.

Spiegazione

Il bel tempo persiste quando la pressione si mantiene stabile o cresce piano, e al tramonto il sole appare rosso con cielo limpido. Un aumento repentino della pressione accompagnato da cumulonembi è un segnale contraddittorio che di fatto non indica stabilità. Un picco di temperatura con aria secca non basta da solo. La prima volta che vedi un tramonto rosso e netto, il giorno dopo quasi sempre regge.

Quesito 872

Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il possibile peggioramento del tempo?

  1. addensamento dei cirri in cirrostrati, repentina riduzione della pressione e presenza di vento sostenuto già dalle prime ore del mattino. risposta corretta
  2. movimento delle nubi da Sud verso Nord e incremento repentino dell'umidità al tramonto.
  3. rotazione del vento da Sud verso Est e riduzione del livello del mare indipendentemente dalla marea.

Spiegazione

Tre segnali insieme ti dicono che il tempo peggiora: cirri che si addensano in cirrostrati, pressione che cala rapidamente e vento sostenuto già dal mattino. La rotazione da Sud verso Est o un calo del livello del mare non sono sintomi affidabili di peggioramento. Se prima di uscire al mattino vedi il cielo che si vela di bianco uniforme e il barometro in discesa, quel giorno resti ormeggiato.

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Meteorologia e strumenti

46 domande ufficiali

Qui c'è la meccanica del tempo: pressione atmosferica e barometro, temperatura e termometro, umidità e igrometro, formazione delle nubi, fronti caldi e freddi, alta e bassa pressione, nebbia, temporali. Sono le cause di tutto quello che poi ti arriva addosso. Per orientarti nello studio, separa gli strumenti dalle grandezze che misurano, poi collega ogni dato al fenomeno descritto. Nei quesiti osserva quali informazioni sono disponibili e quale relazione viene chiesta: un dato isolato non basta a descrivere tutte le condizioni della navigazione. Le domande del ministero chiedono proprio questo tipo di relazione: dato dello strumento, fenomeno associato, conseguenza per la navigazione. Le spiegazioni che trovi qui te le raccontano così. Comincia dai tre quesiti spiegati qui sotto e poi allenati sull'argomento intero.

Quesito 848

Quale tra queste affermazioni è corretta?

  1. la brezza diurna e quella notturna hanno la medesima intensità.
  2. la brezza di notte è più intensa di quella diurna.
  3. la brezza che spira durante le ore diurne è più intensa rispetto a quella notturna. risposta corretta

Spiegazione

La brezza diurna è più intensa di quella notturna perché il contrasto termico tra terra calda e mare fresco è maggiore di giorno, mentre di notte la terra si raffredda ma il divario resta più contenuto. Non hanno la stessa intensità e non è la notturna la più forte. Nei pomeriggi estivi in Sicilia la brezza di mare raggiunge spesso 15-18 nodi: condizione ideale per vela costiera.

Quesito 849

Cosa si intende per escursione diurna di temperatura?

  1. la differenza che intercorre tra il valore di temperatura misurato alle ore 00:00 locali e quello misurato alle ore 12:00 locali.
  2. la differenza che intercorre tra il valore massimo di temperatura e quello minimo nel corso della giornata. risposta corretta
  3. la differenza che intercorre tra il valore di temperatura rilevato all'alba e quello rilevato al tramonto.

Spiegazione

L'escursione diurna di temperatura è la differenza tra il valore massimo e quello minimo registrato nell'arco di una giornata, a prescindere dagli orari esatti. Non è fissata alle 00 e alle 12, né alle 06 e alle 18 del tramonto. Il massimo tipicamente arriva nel primo pomeriggio, il minimo poco prima dell'alba. In estate in Mediterraneo l'escursione è contenuta, in primavera può essere marcata.

Quesito 850

Quali fenomeni sono generati dal vapore acqueo?

  1. genera neve e grandine.
  2. genera l'effetto serra, mentre sulla superficie terrestre si forma l'effetto albedo.
  3. a seguito della sua condensazione, nell'aria si generano nubi e nebbie mentre sulla superficie terrestre si formano rugiada e brina. risposta corretta

Spiegazione

Il vapore acqueo, condensandosi, forma nubi e nebbie in quota e alla superficie, mentre al suolo produce rugiada (sopra zero) e brina (sotto zero). Neve e grandine sono forme di precipitazione, non di condensazione diretta. Effetto serra e albedo sono fenomeni termici e ottici distinti. L'acqua che vedi sulla coperta al mattino è rugiada: vapore condensato nella notte.

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Venti

21 domande ufficiali

I venti del Mediterraneo hanno nomi che raccontano la loro provenienza, e conoscerli significa sapere in anticipo che mare troverai. In questo argomento trovi la rosa dei venti con maestrale, tramontana, grecale, levante, scirocco, ostro, libeccio e ponente, più l'origine dei venti come movimento d'aria fra alta e bassa pressione, le brezze di mare e di terra e il fetch che costruisce l'onda. Con il libeccio in rinforzo su una costa esposta si capisce in un pomeriggio perché il fetch conta più della forza del vento: onda lunga, ripida, che entra fin dentro il porto. Le domande ufficiali su questo argomento sono brevi e precise, quasi tutte su direzione e caratteristiche. Qui sotto trovi tre quesiti già spiegati; il resto lo copri con il quiz.

Quesito 883

Quali sono i venti del II quadrante?

  1. Levante, Scirocco e Mezzogiorno. risposta corretta
  2. Mezzogiorno, Libeccio e Ponente.
  3. Ponente, Maestrale e Tramontana.

Spiegazione

I venti del II quadrante (tra E e S) sono Levante (E), Scirocco (SE) e Mezzogiorno (S), quest'ultimo al confine con il III. Mezzogiorno, Libeccio e Ponente stanno nel III quadrante; Ponente, Maestrale e Tramontana nel IV. Lo Scirocco è il vento del II quadrante più noto: caldo, umido, spesso carico di sabbia sahariana fino al Tirreno.

Quesito 884

Quali sono i venti del III quadrante?

  1. Tramontana, Grecale e Levante.
  2. Ponente, Maestrale e Tramontana.
  3. Mezzogiorno, Libeccio e Ponente. risposta corretta

Spiegazione

I venti del III quadrante (tra S e W) sono Mezzogiorno (S), Libeccio (SW) e Ponente (W), con il Ponente al confine con il IV. Il I quadrante ha Tramontana, Grecale, Levante; il IV ha Ponente, Maestrale, Tramontana. Il Libeccio è il re del III quadrante: gonfia il mare del Tirreno meridionale con onde lunghe e dure.

Quesito 885

Quali sono i venti del IV quadrante?

  1. Ponente, Maestrale e Tramontana. risposta corretta
  2. Tramontana, Grecale e Levante.
  3. Levante, Scirocco e Mezzogiorno.

Spiegazione

I venti del IV quadrante (tra W e N) sono Ponente (W), Maestrale (NW) e Tramontana (N), quest'ultima al confine con il I. Tramontana, Grecale, Levante coprono il I; Levante, Scirocco, Mezzogiorno il II. Il Maestrale è il vento del IV quadrante più tipico in Sardegna e nel golfo del Leone: freddo, teso, cielo limpido.

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Domande frequenti

Quante domande di meteorologia escono all'esame?

Due su venti, secondo l'Allegato C del DM 323/2021. Sono domande brevi: quasi sempre chiedono una definizione, una scala o l'interpretazione di un bollettino.

Devo imparare a memoria la scala Beaufort?

Ti servono gli estremi e i gradini che compaiono nei quesiti: forza 4 vento moderato, forza 6 vento fresco, forza 8 burrasca. Il resto lo ricostruisci, e in mare si impara guardando lo stato del mare più che il numero.

Che differenza c'è fra Beaufort e Douglas?

Beaufort misura il vento, Douglas lo stato del mare. È una confusione classica nei quesiti: quando leggi la domanda guarda subito se parla di vento o di onda.