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DD 62 del 18/04/2025

Quiz patente D1 Manovra e condotta 2026: 158 domande ufficiali spiegate

A cura di · Metodo editoriale

Aggiornato il

Come studiare Manovra e condotta

Manovra e condotta è il tema più numeroso della banca D1: centocinquantotto quesiti su come si porta l'unità, come si ormeggia, come si dà fondo, come ci si comporta con vento e corrente, in porto e in mare aperto. È la materia in cui si vede subito chi ha fatto ore di barca e chi ha solo letto. La cosa che aiuta di più è una sola: pensare sempre in termini di forze (vento da dove, corrente da dove, elica che spinge dove) invece che in termini di procedure da ricordare. I quesiti del DD 62/2025 descrivono situazioni concrete e la risposta corretta è quasi sempre quella prudente e ragionata. Qui sotto trovi tre esempi già spiegati; poi allenati su tutte le domande del tema con il quiz gratuito.

Tre domande d’esame, spiegate

Quesito d1-368

Qual è la sanzione amministrativa prevista per coloro che superano i limiti di velocità previsti per la navigazione negli specchi d'acqua portuali?

  1. il pagamento di una somma da 414 euro a 2.066 euro. risposta corretta
  2. il pagamento di una somma da 2775 a 11.017 euro.
  3. non è prevista una sanzione pecuniaria.

Spiegazione

Chi corre negli specchi d'acqua portuali rischia una sanzione amministrativa da 414 a 2.066 euro, la forbice classica del codice della nautica per le violazioni di condotta. La cifra da 2.775 a 11.017 euro riguarda violazioni ben più gravi, non l'eccesso di velocità. In porto si naviga a passo d'uomo: le eliche rimescolano ormeggi e gente sui pontili, e la Capitaneria non perdona.

Quesito d1-369

Esiste un limite di velocità per un'unità da diporto in transito all'interno di un porto?

  1. sì, è la velocità minima prima di entrare in planata.
  2. no, non esiste.
  3. si, salvo diversa disposizone dell'Autorità marittima di giurisdizione, è stabilito in 3 nodi. risposta corretta

Spiegazione

Dentro un porto il limite esiste eccome: 3 nodi, salvo diversa disposizione dell'Autorità marittima con propria ordinanza. Tre nodi sono poco più dell'abbrivio minimo per governare, giusto quanto basta a mantenere il timone efficace. La velocità minima di planata non c'entra nulla: in porto la planata è esattamente ciò che devi evitare, per la scia che genera tra le unità ormeggiate.

Quesito d1-370

In quali porti bisogna tenere la dritta sia entrando sia uscendo?

  1. in nessun porto.
  2. in tutti, eccetto Genova.
  3. nei porti come disciplinato con ordinanza dell'Autorità marittima. risposta corretta

Spiegazione

La regola di tenere la dritta entrando e uscendo vale nei porti dove lo dispone l'ordinanza dell'Autorità marittima locale. Non è un obbligo universale né un'eccezione legata a un porto specifico come Genova: ogni Capitaneria disciplina il proprio specchio d'acqua. Per questo prima di entrare in un porto che non conosci conviene sempre leggere le ordinanze locali o chiedere via radio.

Allenati su tutte le 158 domande

Domande frequenti

Perché la manovra pesa tanto nella banca D1?

Perché è la competenza operativa centrale di chi conduce l'unità: la banca del DD 62/2025 le dedica il maggior numero di quesiti dopo la normativa.

Come mi preparo sulle domande di ormeggio?

Ragiona per situazione: vento che spinge sulla banchina o che ne allontana, corrente, spazio disponibile. Quasi tutti i quesiti si risolvono immaginando la scena invece di ricordare la frase.

Serve esperienza pratica per rispondere?

Aiuta molto, ma non è indispensabile: le spiegazioni ti raccontano cosa succede alla barca in quella manovra, ed è quello che rende la risposta memorabile.