
Pagine Azzurre: il portolano dei mari d'Italia (e come usarlo)
Prima di mollare gli ormeggi per le Eolie, la prima cosa che apro non è un'app: sono le Pagine Azzurre, un libro azzurro spesso un dito. Mi dicono quanti metri d'acqua troverò sotto la chiglia all'ingresso di Lipari, dove sta la banchina del rifornimento e a chi telefonare se mi serve un posto barca.
Qui ti spiego cosa sono davvero le Pagine Azzurre, cosa ci trovi dentro e come usarle per preparare una rotta senza brutte sorprese.
Cosa sono le Pagine Azzurre
Le Pagine Azzurre sono il portolano dei mari d'Italia: una raccolta di schede porto per porto che descrive la costa, i fondali e i servizi. Esistono dal 1984 e l'edizione cartacea si aggiorna ogni anno, in edicola dalla primavera.
Un portolano non è una carta nautica e non è una guida turistica. È la via di mezzo che serve a chi naviga davvero: dove entrare, quanta acqua hai, dove ti puoi ormeggiare e cosa trovi a terra. La carta ti dà la geografia, il portolano ti dà i dettagli operativi di ogni scalo.
Cosa trovi dentro
Il volume raccoglie le schede di circa 800 porti e approdi, ognuna con la sua planimetria. Per ogni scalo trovi:
- la descrizione della costa e degli ingressi, con i fondali;
- fari e fanali, segnalamenti e luci di accesso;
- i servizi nautici (cantieri, rifornimento, acqua, corrente, travel lift);
- i servizi a terra utili al diportista.
Oltre alle schede ci sono decine di tavole cartografiche in formato A4 ricavate dalla documentazione ufficiale dell'Istituto Idrografico della Marina, più sezioni dedicate al meteo e ai segnali del tempo, alla sicurezza, alle normative, alle aree marine protette, ai venti e alle luci di navigazione. È lo stesso linguaggio che usi quando impari a leggere una carta nautica: simboli, sigle e segnalamenti.
La copertura va da Liguria fino al Friuli Venezia Giulia e include i tratti di costa confinanti che un diportista incrocia spesso: Costa Azzurra, Corsica, Slovenia e Croazia. La Sicilia c'è tutta, dalle Egadi alle Eolie fino a Marina di Ragusa e Portorosa.
Cartaceo o app: cosa conviene
Da qualche anno le Pagine Azzurre vivono anche online, sul sito ufficiale pagineazzurre.com, e in un'app per telefono e tablet. L'app mostra le mappe dei porti, integra la posizione con le mappe stradali, geolocalizza i servizi e affianca i dati meteo. Comoda quando sei già in banchina e cerchi il distributore più vicino.
Resto onesto sul limite, perché in mare i limiti contano più dei vantaggi:
| Cartaceo | App / online | |
|---|---|---|
| Aggiornamento | una volta l'anno | continuo |
| Funziona senza segnale | sempre | dipende dalla copertura |
| Funziona senza batteria | sempre | no |
| Ingombro | un libro in cuccetta | nessuno |
La carta invecchia di dodici mesi appena la compri, ma non si spegne mai. L'app è sempre fresca, ma vale quanto la carica del telefono e una tacca di segnale. Per questo io tengo entrambe: l'app per la rapidità in porto, il cartaceo come rete di sicurezza. È la stessa logica per cui non mi fido solo dello schermo quando confronto le migliori app per navigare.
Come la uso per preparare una rotta
Il portolano lavora prima di partire, non durante. Ecco il giro che faccio io quando preparo una tratta, per esempio salpando per navigare in Sicilia:
- Leggo la scheda del porto di partenza e di quello d'arrivo: ingressi, fondali, eventuali secche segnalate.
- Segno i porti rifugio lungo la rotta, quelli dove posso infilarmi se il vento gira.
- Controllo i servizi: dove c'è gasolio, dove c'è acqua, a che numero si chiama l'ormeggiatore.
- Verifico se attraverso un'area marina protetta, perché lì cambiano regole di ancoraggio e velocità.
Il prezzo e l'editore dell'edizione in corso cambiano di anno in anno: per quelli controlla direttamente il sito ufficiale prima di comprarla, così eviti di portarti a bordo un'edizione vecchia.
Nota Personale
Ti confesso una cosa. Per anni ho pensato che il portolano fosse roba da vecchi lupi di mare, un peso morto accanto al chartplotter. Ho cambiato idea una sera alle Eolie, con il telefono al 4% e il vento che rinforzava: l'unica cosa che mi diceva dove infilarmi era quella scheda stampata. Non so dirti se a te servirà mai in quel modo, e spero di no. Ma da allora il libro azzurro parte con me, sempre, anche quando sono sicuro che non lo aprirò.
Domande Frequenti
Le Pagine Azzurre sostituiscono le carte nautiche?
No. Le carte nautiche restano lo strumento di navigazione; le Pagine Azzurre le completano con i dettagli di porti, approdi e servizi. Si usano insieme, non una al posto dell'altra.
Ogni quanto escono le Pagine Azzurre?
L'edizione cartacea si aggiorna una volta l'anno e arriva in edicola in primavera. La versione online e l'app si aggiornano in modo continuo durante la stagione.
Coprono anche la Sicilia e le isole minori?
Sì. La copertura comprende tutte le coste italiane, Sicilia inclusa, con le Egadi, le Eolie e gli approdi minori, più i tratti confinanti come Corsica e Croazia.
Meglio il cartaceo o l'app?
Dipende da come navighi. L'app è più rapida e sempre aggiornata, il cartaceo funziona senza batteria e senza segnale. La scelta più sicura è tenerli entrambi a bordo.
Se prepari una rotta questa estate, parti dal portolano e poi affina i dettagli sulla carta. E se vuoi un promemoria stagionale degli aggiornamenti utili al diporto, iscriviti alla newsletter: ti scrivo solo quando ho qualcosa di concreto da dirti. Buon vento.
Buon vento!
Navigazione e sicurezza
Checklist
di bordo
Le dotazioni previste dal D.M. 133/2024 e i controlli da fare prima di mollare gli ormeggi.


